MODIFICHIAMO
LA CANNA DEL LIDL
FREE TUTORIAL
Negli ultimi anni questa
catena di discount si e' diffusa molto in tutta Europa. Famosa per le sue
promozioni (si possono trovare a buon prezzo prodotti di ottima qualita' e
molti hanno persino una garanzia), in estate di solito mette in vendita anche
materiale da pesca: scatole, kit, sedie e canne. Queste possiamo trovarle
in due soli tipi, entrambe da spinning: telescopica e in 2 sezioni ad innesto.
Nonostante la naturale diffidenza verso il materiale di questo tipo venduto
nei supermercati, 2 anni fa quando ancora costavano 30 euro (adesso costano
meno e hanno anche piu' accessori) ne ho comprata una in 2 pezzi e ho provato
a valutarne le reali potenzialita', e devo ammettere che ne sono rimasto positivamente
colpito, tanto da acquistare anche altri accessori proposti dalla stessa
catena.
PERCHE'
COMPRARLA?
La risposta e' semplice:
dove si trova a una cifra cosi' bassa un prodotto di buona qualita', un po'
spartano ma robusto, adatto sia a chi esige un prodotto affidabile sia a chi
vuole provare lo spinning e non vuole spendere grosse cifre? A questa cifra
dobbiamo aggiungere la spesa per una bobina di filo e un altro po' di materiale
facilmente recuperabile; si riesce comunque ad avere un buon risparmio, soprattutto
se si dispone gia' di un po' di materiale. Inoltre gli "avanzi" del nostro
set possono essere utilizzati per altre tecniche di pesca senza problemi.
ATTENZIONE!!! SE SIETE PRINCIPIANTI
FATEVI AIUTARE DA UN AMICO ESPERTO; LE MODIFICHE NON SONO PARTICOLARMENTE
DIFFICILI, MA RICHIEDONO UNA CERTA ABILITA' PER ESSERE CORRETTAMENTE ESEGUITE!!
NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITA' PER EVENTUALI DANNI.
COSA
TROVIAMO NELLA CUSTODIA?
Questo prodotto e' venduto
in una custodia in tessuto sintetico dotata di maniglie, molto comoda per il trasporto.
Aprendolo risalta subito l'insieme canna - mulinello. La prima e' (come gia'
detto sopra) disponibile in due versioni; quella telescopica e' in fibra di
vetro mentre l'altra e' in grafite. Sta a voi scegliere il modello a seconda
delle vostre esigenze di trasporto (finora ho preso solo quella a sezioni
- ed e' SOLTANTO A QUESTO TIPO che mi riferiro' nel seguito per le caratteristiche -
ma piu' avanti penso di comprare anche quella telescopica come riserva).
Prendendola in mano risalta subito l'impugnatura in sughero, molto confortevole
anche in condizioni non ottimali e la buona fattura (magari non molto rifinita,
ma funzionale) del prodotto. Innestandola abbiamo subito la prima piacevole
sensazione: il bilanciamento e' perfetto e ci consentira' di eseguire lanci
precisi a buona distanza con un affaticamento minimo anche controvento. Si
tratta di un prodotto elastico ma robusto, facile da usare anche per i principianti.
Gli anelli sono ben legati e di buona qualita' (sul foglio presente in una
tasca e' scritto SIC ma non sono sicuro della marca; comunque hanno una ottima
resistenza e un attrito molto basso). Il cimino e' arancione, del tipo ad
alta visibilita', e consente di vedere facilmente gli attacchi dei pesci.
L'azione e' parabolica, piuttosto veloce; la grammatura dichiarata e' 20
- 40 gr. Dalle prove che ho effettuato in questi 2 anni mi risulta che il
suo utilizzo migliore sia lo spinning medio con minnow e crankbait di media
dimensione (5 - 11 cm, sugli 8 gr) e con grub montati su teste piombati da
7 gr sia in lago che in canale. Funziona bene anche con rotanti e ondulanti,
oppure usandola per la pesca a fondo con l'apposita montatura. Ovviamente
non e' adatta per cercare grossi lucci o siluri, ma per pesci di taglia normale
se la cava egregiamente.
Il mulinello puo' sembrare
un po' grezzo ma e' robusto e affidabile; la manovella puo' essere spostata
sul lato destro e puo' essere piegata per occupare meno spazio semplicemente
premendo l'apposito tasto su di essa. E' fornito di 3 cuscinetti a sfere e
ha una buona capacita' (150 m /0.25 mm). Il rapporto di recupero di 5.2:1
ci consente recuperi ad una buona velocita' sviluppando al contempo una potenza
sufficiente per forzare prede di taglia discreta senza grosse difficolta'.
La frizione e' buona, graduale, ma ha la tendenza a bloccarsi (a volte capita
anche con prodotti di fascia superiore). Basta sbloccarla a mano di 1 o 2
scatti e torna a funzionare normalmente.
Esaminando il filo arriva
una piccola delusione: e' piuttosto sottile e ha un carico di rottura piuttosto
basso. Si tratta tuttavia di un difetto marginale (anche case piu' blasonate
hanno fatto questo errore) a cui si puo' rimediare facilmente sostituendolo.
L'interno del fodero presenta
alcune tasche: nella prima versione (tipo la mia) ce c'e' una sola, quella
per la scatola degli accessori. In quella che ho visto quest'estate invece
sono 3; le altre 2 contengono una scatoletta di piombi spaccati (utile in
alcuni casi, altrimenti e' meglio toglierla e metterla nella cassetta per
la pesca col galleggiante) e un piantone (molto utile se pensiamo di usare
la nostra canna per pescare a fondo; consiglio di tenerlo). Quest'ultimo me
lo sono procurato altrove perche' nella mia versione non e' presente. Il
fodero ha una piccola tasca esterna alla base che serve per tenere i depliant:
se andate in luoghi molto comodi dove non rischiate di perdere materiale potete
usarlo per tenere i documenti o piccoli fogli di carta.
La scatola in plastica ha
una buona robustezza; la sua dimensione e' tale da inserirsi perfettamente
nell'apposita tasca. Aprendola possiamo vedere il contenuto: uno slamatore,
un galleggiante dalla forma strana, alcuni ami, una bustina di piombini (ora
sostituita dalla scatoletta di cui ho parlato sopra), una di girelle, alcuni
ami legati di varia misura, un campanello e alcune esche artificiali (nella
mia 2 minnow, 1 verme (tipo grub) e 1 pesce (tipo shad) in gomma, ma puo'
variare da una confezione all'altra). Arriva la seconda delusione: parte del
materiale e' inadeguato e va sostituito; al massimo possiamo riciclarlo per
altri usi. In particolare, i piombi e il galleggiante possono essere usati
per la pesca con la canna fissa (o, se siamo piuttosto bravi, per piombature
supplementari sul filo per l'uso con i minnow in situazioni particolari).
I 2 artificiali sono piuttosto piccoli e andrebbero meglio per lo spinning
ultraleggero; possono essere utilizzati, ma con un po' di fatica. Gli ami
sono legati su filo di media qualita'; uno di quelli piu' grandi puo' essere
usato, una volta tagliato il suo filo, con le esche in gomma se non si hanno
le teste piombate. Si tratta comunque dei componenti piu' facili da riciclare,
anche perche' si possono legare con del filo migliore. Lo slamatore non e' adatto per rimuovere
le esche artificiali ma e' utile se si usa l'amo singolo (es. pesca a fondo
o con esche siliconiche); conviene quindi "integrarlo" con una forbice a becchi
piatti. Anche il campanello
puo' essere utile per la pesca a fondo e l'ho tenuto.
Ora sappiamo tutte le modifiche
che dobbiamo apportare. E' il momento di iniziare a darci da fare.
APPORTIAMO
LE MODIFICHE
Come prima cosa, valutiamo
cosa ci serve pensando a dove utilizzeremo il prodotto. Va bene che e' piuttosto
versatile, ma non conviene esagerare...
Passiamo alla parte pratica.
Avvolgiamo il filo presente sul mulinello in una bobina vuota, in modo da
poterlo usare in altro modo (tenete pero' conto della scarsa resistenza!!).
Una volta che lo abbiamo tolto, possiamo sostituirlo con un prodotto migliore.
Se pensiamo di pescare su un fiume abitato da piccole trote e cavedani, si
puo' fare un po' di fondo sulla bobina del mulinello e usare uno 0.20 di buona
qualita'. Se invece andate in un luogo popolato da lucci, potete usare uno
0.30, magari anche col terminale in dacron o acciaio. Un ottimo compromesso,
valido in quasi tutte le situazioni, e' lo 0.25: e' ancora abbastanza sottile
e ha una discreta tenuta. Personalmente uso questa misura perche' ho spesso
a che fare con persici in ambienti con parecchi ostacoli e non ho esigenze
superiori di tenuta. Sconsiglio di usare fili di diametro maggiore dello 0.30
o minore del 0.20: in compenso, anche se non ho ancora provato, penso che
la canna e il mulinello siano adatti all'uso con i moderni fili trecciati.
In questo caso consiglierei uno 0.20 o, al massimo, uno 0.25. Me ne sono gia'
procurato una bobina; appena sostituisco la linea vi faccio sapere i risultati.
Per collegare la girella
o il terminale consiglio un nodo doppio a 8; se pensate di non dovere mai
cambiare nulla, potete usare un nodo tipo Trilene. Se invece siete tra i pochi
fortunati che possono permettersi di legare direttamente una sola esca perche'
useranno solo quel tipo puo' andare bene un nodo Rapala.
Passiamo ora alla scatola.
Come ho gia' spiegato prima, togliamo tutto quello che non ci serve e mettiamolo
da parte per qualche altro utilizzo. Poi inseriamo cio' che ci puo' servire:
minnow, cucchiaini ondulanti o rotanti, teste piombate ed esche in gomma,
il campanello, girelle... Purtroppo la forbice a becchi piatti occupa un po'
di spazio e dovremo metterla in uno zaino, marsupio o tasca a parte; inoltre
ci serve uno straccio o un paio di guanti per poter maneggiare i pesci catturati
senza ferirlo o ferirci, evitando anche di rimuovere il muco sulla pelle
dei nostri amici pinnuti. Se peschiamo a fondo inoltre ci servira' una scatola
per l'apposita montatura, oltre allo spazio per le esche (mais, lombrichi,
ecc.).
In quanto agli artificiali,
il mercato offre una scelta sbalorditiva soprattutto nel settore dei pescini
finti. Se cercate il meglio l'ideale e' acquistare le esche della Rapala:
costano ma funzionano benissimo, hanno una durata impressionante e un'azione
di nuoto praticamente perfetta (non a caso e' la piu' grande azienda del mondo
nel suo campo!). Se siete a corto di soldi, vi conviene cercare esche tipo
quelle della Boston. Si trovano nei supermercati e costano pochissimo. Sono
in plastica e funzionano discretamente (anche se nuotano un po' male rispetto
a prodotti piu' blasonati), ma hanno il vantaggio che si possono "rischiare"
grazie alla loro facile reperibilita' e prezzo ridotto e quindi un'eventuale
perdita non e' un grosso problema. Una interessante via di mezzo sono le
marche meno conosciute tipo la Kuusamo. Hanno un prezzo medio, una azione
molto buona e sono in materiale di buona qualita'.
In quanto agli ondulanti, rotanti e "gomme" se potete cercate le scatole "grandi
utilizzatori" (da 5 a 25 pezzi per confezione per le esche metalliche, fino
a 100 per le "plastiche"), perche' vi consentiranno un ottimo risparmio.
Soprattutto per quanto riguarda le ultime, se ne trovano di moltissimi tipi
a poco prezzo, ed e' utile fare una buona scorta dato che si rovinano con
l'utilizzo dopo alcuni attacchi.
CONCLUSIONI
Non c'e' molto da dire, a
parte che e' molto soddisfacente vedere un "attrezzo da supermercato" che,
con qualche piccolo ritocco, diventa un valido ripiego ai piu' famosi e costosi
prodotti di marca. Bisogna mettere in preventivo almeno un'ora di lavoro,
ma poi vi assicuro che saranno ampiamente ripagate quando sarete in azione.
L'unico problema e' attendere la giusta promozione, poi sta a noi darci da
fare. In quanto ai risultati, ho catturato decine di persici (alcuni sul kg),
qualche cavedano e, a fondo, parecchi carassi e anche una carpa sul kg (suscitando
le ire di un amico carpista ;), recuperata in tempi davvero brevi nonostante
si stesse infilando in un erbaio.
Ben presto quella canna che
pareva una spesa avventata fatta tanto per provare e' entrata a pieno titolo
a far parte della mia attrezzatura e adesso la porto sempre con me. Spero
che questo testo possa aiutarvi a passare numerose ore di divertimento senza
dissanguare il vostro portafogli. Fatemi conoscere i vostri risultati!!