CREA LA TUA PRIMA MONTATURA

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Con queste istruzioni imparerai ad assemblare una montatura per la pesca con la canna fissa in modo semplice, funzionale e veloce. Ricordati di leggere le avvertenze, e le note (lunghe ma importanti)!!!

Cosa ti serve:
filo da pesca (vedi note finali, ma in linea di massima basta un 0.20 mm da 4 kg circa)
la tua canna fissa
un listello di quelli per avvolgere il filo (per lo smontaggio della canna)
un galleggiante
alcuni piombi
una girella (dal 6 al 10, di solito un 9)

un secchio d’acqua
una forbice o un tagliaunghie
il bidone dei rifiuti (per gettare gli spezzoni di filo)

1) Taglia uno spezzone di filo lungo 20/40 cm piu’ della tua canna.

2) Lega con un nodo che lasci una certa liberta’ di movimento (es. asola ad 8) il filo all’anello sulla cima della canna.

3) Taglia lo spezzone di filo dalla parte in cui e’ in eccesso e buttalo nel cestino (il nylon inquina e dura nell’ambiente per decenni…Se fate la raccolta differenziata, gettatelo nel “secco non riciclabile”) .

4) Infila il galleggiante.

5) Posiziona il piombo/i sul filo in modo che possa essere rimosso facilmente. Abbassa il galleggiante a 10 cm dai piombi e controlla con il secchio di acqua se il tutto e’ bilanciato. Se il galleggiante sta orizzontale o non va sotto a sufficienza ed i piombi non sono vicini al fondo allora la piombatura e’ troppo leggera. Se invece affonda completamente o emerge una parte piccola allora il peso e’ eccessivo e va ridotto. Quasi tutti i galleggianti hanno una linea di galleggiamento ottimale segnata con un cerchietto bianco o giallo. Cerca di fare in modo che questo cerchietto stia sopra il livello dell’acqua di 2/3 mm. Una volta trovato il giusto equilibrio, fissa i piombi (schiacciandoli, se sono quelli spaccati, altrimenti passa al punto seguente).

6) Fai un’asola ad 8 sotto i piombi con gli ultimi 8/12 cm di filo, e taglia lo spezzone di filo in eccesso (poi buttalo nel cestino!). Inserisci poi la girella.

A questo punto la canna e’ pronta all’uso. Basta mettere gli ami e le esche, ed e’ pronta all’uso (ricordati pero’ di chiudere il moschettone). Per mettere via la canna, abbassarla (essendo telescopica bisogna infilare i pezzi uno dentro l’altro partendo dal basso), chiuderla col tappo, avvolgere il filo sul listello e bloccare con un elastico il listello alla canna dal lato del cimino.


NOTE: Questo tipo di montatura e’ adatto all’uso con canne fisse per pesci di piccole dimensioni (non oltre 2 kg). Puo’ essere adottata, con qualche semplice modifica, a canne col mulinello, purche’ siano di tipo adeguato; in tal caso, si possono insidiare anche pesci di dimensioni maggiori (fino a 10 kg), cambiando i dovuti parametri (filo, galleggiante,ecc.).
Inoltre puo’ essere usata (sempre con i dovuti cambiamenti, come e’ ovvio) alla pesca in torrenti a corrente non molto veloce di trote, cavedani, ecc.
Per la pesca in piccole acque (rogge, fossati, stagni) o a pesci piccoli di solito si usa un galleggiante piu’ piccolo e sensibile; per aree ampie (fiumi, grandi canali, laghi, torrenti larghi e con buche profonde) si usano galleggianti piu’ grandi e meno sensibili. In ogni caso bisogna far riferimento alla propria esperienza ed alle condizioni ambientali (si vedano le avvertenze).
Il dimensionamento del filo e’ stato svolto con la seguente formula:


C = k * pm


in cui C e’ il carico di rottura del filo, indicato per legge su tutte le bobine, pm e’ il peso medio dei pesci che si vuole catturare e k e’ un coefficiente che varia da 8/10 per pesci piccoli (0.3/0.5 kg) a 1.5/2.5 per grossi pesci (oltre 4/6 kg, usando la versione modificata per canna con mulinello). Questo risultato e’ indicativo, ma e’ una buona base. Ovviamente sta a te scegliere i parametri migliori data la situazione.

Avvertenze : i parametri forniti sono INDICATIVI, e potrebbero non essere adeguati alle tue esigenze.
Inoltre e’ possibile modificare la montatura di base per scopi particolari. Se hai bisogno di aiuto per questo, oppure se sei un neofita e non riesci a “venirne fuori” (es. non riesci a scegliere i componenti – agli inizi capitava anche a me, non e’ nulla di strano...), o se vuoi provare qualche “soluzione avanzata” non indicata nel nostro sito, ti conviene chiedere aiuto a qualcuno piu' esperto.
Inoltre ricordiamo che alcuni componenti particolari (es. alcuni tipi di galleggianti e piombi) possono avere bisogno di un impiego particolare; nell’esempio si e’ invece usato materiale che non ha bisogno di nessun trattamento particolare, facilmente reperibile ed utilizzabile in modo da agevolare anche chi non e’ molto esperto nella creazione della propria montatura (essendo cio’ lo scopo di questo tutorial).

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