
Ne è passato di tempo da quando l’uomo per la prima volta
sognò di volare … chissà , forse persino i primordi nella notte dei tempi ,
affascinati dal volo degli uccelli si fecero prendere dal desiderio di spiccare
il volo sperando pure loro di poter un giorno solcare i cieli.
E il tempo passava , c’è chi dice che furono i Cinesi i primi a
tentare di prendere il volo utilizzando dei semplici aquiloni o dei rudimentali
paracadute, forse ancora prima che dalle parti della Grecia nascesse il mito di
Icaro … ma purtroppo occorse ancora molto tempo prima di veder un uomo solcare
il blu, e anche gli esperimenti occorsi sui libratori a forma di uccello
sperimentati durante il Medioevo ( Leonardo ) non diedero ancora risultati
soddisfacenti, con la smania di prender quota su quegli artifici artigianali
che molto spesso era seguita da una sventurata caduta, nel peggior dei casi
seguita dalla morte dello stesso pilota.
Il tempo così passava e le correnti di pensiero su come cercare
di conquistare il cielo si spaccarono: chi pensava alla possibilità di creare
dei palloni più leggeri dell’aria, chi cercava di costruitre dei libratori
dalle forme sempre più differenti, chi ancora immaginava delle macchine a forma
di ornitottero, chi invece si rendeva conto che una macchina che realmente
potesse dominare il cielo aveva necessità di un motore affidabile e potente che
la potesse mettere in moto.
Ci volle la venuta della macchina a vapore e la creazione di
audaci esperimenti iniziati verso la fine del diciottesimo secolo per far
capire al mondo come il futuro del volo sarebbe stato rilegato ad una macchina
chiamata aeroplano.
Al 1821 risale uno dei primi esperimenti documentati dei pionieri
del volo che si cimentarono nella costruzione di aeromodelli utilizzando
‘propulsione non umana’: fu un tal Vittorio Santi a provare il suo ‘Aero
veliero’, una macchina senza pilota a bordo che sfruttando un motore dell’epoca
riuscì a far sollevare per poco la sua navicella mettendo in moto due alberi
che muovevano altrettanti telai i quali generavano portanza. Nasceva l’epoca pionieristica
del ‘più pesante dell’aria’.
Più o meno a qual periodo risale la nascita del nome aeroplano
che venne per la prima volta adottato nella stampa.
La tecnologia e le nuove scoperte permisero la creazione di
macchine sempre nuove che erano in grado di sfruttare differenti mezzi in grado
di produrre energia meccanica : dai motori a carbone, a quelli a scoppio, ai
serbatoi d’aria compressa fino all’utilizzo di più mezzi propulsivi accoppiati.
Un pioniere dell’aria che merita un cenno particolare fu Otto
Silhnthal che in una serie di studi prodotti sul suo leggerissimo planeur compì
oltre 2000 voli e redasse una serie di interessanti scritti prima purtroppo di
perire a causa di una caduta nel 1896.
Così come lui
molti altri si cimentarono nella ricerca di un modo corretto di volare : Otto
Canute, Hiram Maxin , Samuele Langley … questi sono solo alcuni dei nomi di più
o meno famosi pionieri del tempo, e proprio dei loro contemporanei, i fratelli
Wright riuscirono nel 1903 a compiere il primo volo significativo su di una
macchina volante con pilota e dotata di propulsione in un volo che inizialmente
compì dei semplici balzi di pochi metri … sembra poco, ma quei piccoli salti
dell’elongazione di poche decine di metri segnarono la nascita ufficiale dell’era
dell’aeroplano.
Da allora il look dell’aereo subì sempre nuove evoluzioni con la
scomparsa degli ornitotteri e l’avvento dei monoplani o multiplani fino a
giungere ai giorni nostri dove ormai le forme più bizzarre ed il sapere della
scienza ci propinano sempre nuove linee nei disegni degli ingegneri
aeronautici.
In questa raccolta di pagine web ho voluto concentrare alcuni dei
più curiosi aerei al mondo da me conosciuti, e per curiosi come è già stato specificato
nella pagina principale si intendono velivoli strani, bizzarri, originali,
inconsueti …
Il lavoro da me svolto è rilegato ad una semplice ricerca di
informazioni, su testi ove possibile o siti italiani o stranieri al fine di
poter racimolare informazioni utili per stilare articoli sui velivoli presenti
in queste pagine; proprio perché il mio operato è stato più che altro quello di
riunire, stilare e magari tradurre da altri scritti, nella sezione ‘Le
fonti’ vengono riportati i link ( non
protetti da copyright ) dai quali sono state tratte le informazioni utili per
stilare gli articoli va innanzitutto un ringraziamento a chi, appassionato
d’aeronautica come me, aveva già in precedenza raccolto e resi disponibili dati
nei confronti di queste interessanti macchine volanti.
Un’ultima avvertenza : proprio perché tratti da fonti non
controllate non si esclude la presenza di qualche piccola imprecisione, magari
dovuta a un semplice problema nella traduzione da altre lingue.
Sia che tu sia un appassionato d’aeronautica oppure semplice
curioso, magari capitato qui per caso ti porgo dunque un augurio di buona
lettura, che le pagine qui riportate possano essere di tuo interesse…
Vischio80