CIAK JUNIOR - IL CINEMA FATTO DAI RAGAZZI



Durante la visita effettuata dalla classe il 17 dicembre 1999 alla sede degli Alcuni, sono state illustrate, tra l'altro le diverse iniziative del gruppo.
Tra queste, particolare interesse ha suscitato negli studenti il progetto televisivo "Ciak Junior".
Esso si propone di avvicinare i ragazzi dai 10 ai 15 anni al linguaggio audiovisivo, invitandoli a scrivere una breve storia a tema libero per film che l'èquipe del Gruppo realizzerà in stretta collaborazione con gli ideatori dei progetti filmici selezionati.
La classe, vivamente interessata alla partecipazione, ha lavorato con determinazione, seguita dalla docente di lettere, Prof.ssa Daniela Costantini, producendo tre diversi "soggetti".
Purtroppo, l'obiettivo non è stato raggiunto..........
Ma sono certa che ci riproveranno!!!!



URLA NELLA NOTTE

Un venerdì 17, come tutti gli altri già passati, un gruppo di ragazzi che era solito ritrovarsi vicino ad una vecchia casa abbandonata, decise di fare una scommessa: chi aveva il coraggio di entrare in quella casa così inquietante? Si fecero avanti solo due: Marta e Simone.
I due entrarono e dopo qualche minuto si udì una risata forzata seguita da urla e da strani rumori.
Il resto della compagnia era rimasto per tutto il tempo in silenzio, preoccupato per la sorte dei loro amici. Dopo venti minuti di ansia il gruppo vide Marta uscire urlando in uno stato di shock; non aveva la forza di parlare ed aveva lo sguardo sbarrato nel vuoto. Cosa poteva essere successo? Gli amici le chiesero spiegazioni sull'accaduto, ma lei non accennava a rispondere.
Sentendo nuove urla e rumori, la compagnia si fece coraggio e decise di entrare per risolvere il mistero e salvare il povero Simone!
Dentro la casa cominciarono ad ispezionare tutte le stanze: Simone non si trovava!!!!!!!!!!
Decisero, dopo molta esitazione, di scendere in cantina e lì, illuminato dal chiaro di luna che penetrava da una finestra, c'era il volto di Simone con una corda intorno al collo: era impiccato!!!
La scena sconvolse tutti quanti ed il panico aumentò.
Subito dopo si sentì la risata di Marta seguita da quella di Simone: era solo uno stupido scherzo!!!!!!!!!!!!
I due giovani spiegarono che avendo trovato una corda volevano spaventarli e, siccome la stanza era buia, non si poteva vedere che realmente Simone era sopra una sedia.
Dopo quegli attimi di rabbia generale, il gruppo sentì una folata di vento, ma come era possibile se tutte le finestre erano chiuse? Le porte e i cassetti cominciarono a sbattere, in sottofondo si sentivano delle ringhia. I ragazzi si girarono verso Marta e Simone, pensando fosse ancora opera loro, ma loro erano più spaventati del resto della compagnia.
In qualsiasi angolo buio apparivano degli occhi rossi. I ragazzi sentirono un liquido che scendeva dalle loro teste e videro che era bava. Alzarono gli occhi verso il buco che c'era nel soffitto e, udite delle risate malefiche, il silenzio fu rotto da urla strazianti generali che rimbombavano per tutta la casa.
Di quella notte non si seppe più nulla; i vicini del rudere abbandonato non scordarono mai quelle urla di quel lugubre venerdì 17!


Autori
  • ALVA AGOLLI
  • MARTA BERTONI
  • SARA DE MARCHI
  • CHIARA FAVARO
  • SIMONE MOSCON
  • CRISTINA ZANATTA
Disegno di SIMONE MOSCON


IL MISTERO SUL MURO

Era la fine della ricreazione, per gli anditi della scuola c'era un gran andirivieni di studenti che rientravano nella propria classe.

La parete di fondo era stata imbrattata, con scritte offensive rivolte ai professori: con stupore i ragazzi si guardarono tra loro cercando di individuare il presunto colpevole ma, da quanto sembrava, tutti erano innocenti.
Nonostante i tentativi di nascondere le scritte sulla parete, la professoressa, appena entrata, non potè non notare il suo nome sul muro. La cosa la accecò di rabbia che, naturalmente scaricò sui presunti colpevoli, ovvero gli alunni.
La punizione fu atroce: le valutazioni del quadrimestre sarebbero scese assieme alla condotta, ma la cosa più sconcertante fu la ripitturazione di tutta la classe lo stesso pomeriggio.

Il giorno seguente, dopo la ricreazione l'aula era tale e quale il giorno precedente. Per i ragazzi un'altra severa punizione che però non digerirono.

Durante il tragitto per tornare a casa alcuni ragazzi cominciarono a discutere sull'accaduto e idearono un piano per smascherare il colpevole.
La mattina seguente appena arrivati a scuola informarono i compagni del loro piano, e dopo il loro consenso si divisero i compiti..........
Durante la ricreazione, infatti. alcuni ragazzi indagarono sul fatto in giro per la scuola mentre altri, ognuno a modo proprio, si nascosero in classe per beccare il colpevole sul fatto.

Un ragazzo aveva con sè una telecamera e ad un certo punto.......Non credeva a ciò che vedeva dall'obbiettivo della telecamera, distolse l'occhio e........
Ma cosa stava succedendo? Chi maneggiava le penne e le matite?! Nessuno.............Aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Autori
  • YLENIA FRANCESCATO
  • MAURO MARGIOTTA
  • TANJA SCROCCARO
  • PAOLO VENDRAMIN
Disegno di PAOLO VENDRAMIN


IL SUCCESSO

Sette ragazzi di prima superiore erano dei fanatici di musica R'N'B poppeggiante e, dopo essersi conosciuti per bene, decisero di fondare un gruppo:
WINZIP
Tutti loro credettero di poter sfondare nel mondo della musica, ma erano solo dei sogni.
Iniziò così un periodo di crisi nel gruppo: si litigava per delle cose a volte superficiali.
Le prime due canzoni scritte da Dj Gaber furono un vero "flop" e si pensò di sciogliere il gruppo. Per fortuna ebbero il sostegno delle loro simpaticissime compagne di classe, le quali li incitarono a proseguire.
Fino a quando, un bel giorno, Golix rinnovò l'abbonamento ad Internet e, navigando per siti, scoprì che di lì a poco sarebbe iniziato un concorso che premiava la migliore canzone dei gruppi principianti.
Era sufficiente spedire la propria canzone al sito nella rete.
In quel momento entrarono gli altri del gruppo e lo videro immerso nella lettura delle pagine del sito. Fu in quel momento che ad Ebrking venne l'idea di partecipare. Gli altri furono pienamente d'accordo e toccò allora a Dj Gaber, lo scrittore di testi e melodie del gruppo, tirare fuori il meglio di sè per proporre una canzone degna di partecipare.
Dopo due giorni la canzone era già pronta e fu accolta dal gruppo con molto entusiasmo.
Arrivò allora il momento di spedirla e lo fece Medusa Nice con il suo PC.
In quel momento un virus si impossessò del computer e fece sparire l'unica copia del testo della canzone. Il gruppo dopo aver sentito la notizia si disperò e perse ogni speranza di vincere il concorso.
Il giorno prima della scadenza però Funk Nick riuscì a trovarla in un sito pirata dove si potevano copiare vari testi di canzoni rubate.
La canzone fu immediatamente inviata via e-mail al concorso.
Questa volta riuscirono e la loro canzone venne selezionata e pubblicata. Arrivò per loro il successo e furono vendute milioni di copie del loro singolo. Fu così che quello che avevano sognato all'inizio divenne realtà.

Autori
  • FRANCESCO BIASETTO
  • GABRIELE FANTASIA
  • NICOLA GAIO
  • SANDRO MANTOVANI

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