BIOGRAFIA DI PEGGY GUGGENHEIM

Peggy Guggenheim nacque nel 1898 a New York, da una famiglia di origine svizzera: il bisnonno Simon era emigrato nel 1847 a Filadelfia. Nel 1912 il padre di Peggy morì a bordo del Titanic, lasciando a moglie e figlia parte delle ricchezze della famiglia Guggenheim. Nel 1938 Peggy progettò l'apertura di un museo di arte contemporanea a Londra. Non riuscì nell'impresa, riunì comunque, tra il 1939 ed il 1941, più di 170 opere d'arte moderna gran parte delle quali è tuttora presente nella sua collezione.
Nell'ottobre 1942 inaugurò a New York una galleria-museo, chiamata 'Art of This Century'. L'inaugurazione fu l'occasione per un gesto simbolico: Peggy indossò un'orecchino creato da Alexander Calder ed uno creato da Tanguy per dimostrare la propria imparzialità tra l'arte astratta e surrealista.
Nel 1947 Peggy decise di tornare in Europa; nel 1948 espose la sua collezione alla Biennale di Venezia.
Nell'anno successivo acquistò Palazzo Venier dei Leoni, qui trascorse il resto della sua vita e realizzò il suo sogno: aprire un museo di arte contemporanea.
Vi si possono tuttora ammirare opere cubiste, astratte e surrealiste di artisti famosi quali: Picasso, Boccioni, Duchamp, Braque, Kandinsky, Mondrian e moltissimi altri.
Peggy continuò ad acquistare opere d'arte fino agli anni sessanta quando vari fattori la portarono ad interrompere la collezione.
Curò successivamente la presentazione dei più importanti movimenti rappresentati nella sua raccolta (cubismo, arte astratta europea, surrealismo ed il primo espressionismo astratto), e si preoccupò di garantire un futuro al museo che aveva creato.
Il museo Guggenheim di Venezia
Movimento pittorico di avanguardia sorto in Francia nel 1906-1907; Cézanne ne è considerato il maestro più influente.
Nato anche come reazione all'impressionismo, il cubismo tende a rappresentare gli oggetti al di fuori di ogni effetto di resa prospettica, proiettando sullo stesso piano in una visione simultanea i vari piani degli oggetti stessi.
La rigorosa riduzione cromatica è finalizzata alla concentrazione sulla struttura compositiva.
Anche quando i quadri raggiungono il massimo livello di ermeticità, il punto di partenza resta sempre la realtà.
Corrente artistica che intende rappresentare con linee, forme e colori, il mondo interiore dell'artista, al di fuori di qualsiasi rapporto con l'aspetto oggettivo della realta'. Nata intorno al 1910, l'arte astratta ha avuto enorme diffusione in tutte le nazioni e ha dato origine a numerose correnti:l'arte informale, il concretismo astratto, il nuclearismo, l'action painting, l'espressionismo astratto, lo spazialismo e il surrealismo astratto.
Interessati alla ricerca verso la forma pura ed il colore, due autorevoli rappresentanti, V. Kandinsky e P. Klee, studiarono in particolare i rapporti arte-musica, psicologia e simbologia del colore.
Movimento artistico-letterario d'avanguardia fondato nel 1916 a Zurigo. Estremizza la volonta' dissacratoria del futurismo, accentuando l'esaltazione anarchica dell'individuo e la critica radicale dei valori morali e sociali codificati ma, a differenza del futurismo, e' rigorosamente pacifista. I dadaisti si impongono la continua inventiva con lo scopo di scandalizzare la morale costituita. Attuano in scultura e pittura l'assemblaggio di materiali eterogenei e operano in poesia con deformazioni logiche e sintattiche, rifiutando ogni convenzione e codificazione formale e stilistica (la liberta' e' intesa come forma suprema della vita e della poesia) e vietando la ripetizione. Il movimento si sciolse nel 1922.
Movimento culturale e artistico fondato nel 1909 ad opera di Filippo Tommaso Marinetti, a Milano. I futuristi proclamavano la rottura con il passato e l'adesione, attraverso forme espressive polemicamente anti-tradizionali, al dinamismo della vita moderna, in un atteggiamento tutto proiettato verso le nuove conquiste tecnologiche.
Corrente pittorica sviluppatasi in Italia nel secondo decennio del XX secolo. Il termine fu adottato per definire una pittura che aspirava a superare i limiti del visibile e del reale, rivelando il significato inquietante degli oggetti attraverso il loro inconsueto accostamento in un clima di magica suggestione e di mistero.
Movimento artistico-letterario sorto in Francia intorno agli anni venti. Ha un precedente immediato nel dadaismo di cui riprende alcune intuizioni (ad esempio il concetto di libertà), in un'ottica costruttiva. Trova inoltre i suoi fondamenti nella psicoanalisi di Freud; esso intende infatti rompere gli schemi logici che soffocano la realta' più vera: la vita dell'inconscio.
I risultati migliori si sono avuti nelle arti figurative; l'esigenza di fondere realta' e sogno porta talora alla scelta di tecniche non convenzionali. Attraverso accostamenti di soggetti apparentemente incociliabili e/o l'uso di materiali diversi si riproducono i contenuti di fantasie inconsce.
Si definisce cosi' la produzione artistica della scuola di New York tra la meta' degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta.
L'espressionismo astratto americano propone un'arte astratta ricca di contenuti emotivi, il cui soggetto è l'azione stessa del dipingere ( da cui il termine Action Painting).
J. Pollock dipingeva versando e schizzando i colori direttamente sulla tela posta sul pavimento.
AUTRICI: FRANCESCA BETTIOL e DIANA MALAGUTI