L'HAIKU si diffuse in
Giappone dal XVI secolo in poi. É una forma poetica che ha una struttura molto
semplice: è formato da diciassette sillabe, suddivise nella catena 5-7-5; il suo
significato è profondo e richiede una lettura attenta per scoprirne la
"profondità misteriosa".
"L'HAIKU É COME UN ATTIMO DI VITA CHE DIVENTA
VERSO"
All'interno di ogni HAIKU è costante la presenza di un KIGO, ossia una
parola o situazione che fa riferimento a una delle quattro stagioni.
| BASHO (ORIENTE) | TENNYSON (OCCIDENTE) |
| -Non coglie il fiore, lo guarda solamente; | -Coglie il fiore e lo tiene in mano; |
| -É assorto nei suoi pensieri, sente qualcosa nella sua anima, ma non la esprime; | -É attivo e analitico, coglie il fiore dal luogo in cui cresce, lo separa cioè dal terreno al quale appartiene; |
| -L'Oriente è silenzioso; | -L'Occidente è loquace; |
| FANTASIA GABRIELE KIGO: Primavera ![]() Petali rosa caduti dagli alberi avvolgon l'aria KIGO: Estate Il sole riscalda la terra secca l'aria si scalda | DE MARCHI
SARA KIGO: Neve Neve gelata lì rinfresca veloce il mio cuore KIGO: Sole ![]() Il sole caldo estivo caloroso gioia in me |
| GENOVESE ELISA KIGO: Luna ![]() Luna piena autunnale la marea spumeggiante scivola dalla porta | MENEGAZZI ELENA KIGO: Sole ![]() Il sole caldo illumina i giorni primaverili |
| PANDOLFO LINDA KIGO: cuore Organo pulsanteche aumenti i miei battiti quando vedo lui | PROVEDEL ALESSANDRA KIGO: mare ![]() Il mare triste ricorda e ricorderà estati trascorse |
| BIN ALESSANDRA KIGO: quercia ![]() La quercia sembra non curarsi dei ciliegi in fiore | ZANATTA CRISTINA KIGO: alberi ![]() Dagli alberi cadono le foglie ma l'amore resta |