L'IMPRESSIONISMO:

Relazione sulla visita guidata alla mostra
LA NASCITA DELLL'IMPRESSIONISMO

Ascoltatori e ascoltatrici, siete oggi, 24/10/2000 qui con noi sulla frequenza di Radio E&C...
HIEEEEEEEEEEE...!!!!!!!!"
"Per chiunque fosse stato insoddisfatto di questa giornata, vi racconteremo la nostra e, vedrete che l'umore vi salirà alle stelle perché nessuna esperienza è paragonabile a questa!!!"


Il giorno lunedì 16 ottobre le nostre prof. Gigli e Giro hanno avuto l'ennesima trovata di andare a visitare la mostra sull'Impressionismo alla Casa dei Carraresi a Treviso; ne è testimone questo biglietto d'entrata:




Lo scopo di questa, se si può chiamare visita, è l'individuazione di gesti ed immagini comunicativi del linguaggio visivo in quattro opere rappresentative delle sezioni della mostra.

Sono le 10:15 : usciamo dalla palestra stremate e ancora mezze nude. Mentre finiamo di vestirci, ci dirigiamo al bar per uno spuntino very speed. Mentre noi ci troviamo con una merendina rinsecchita qualcuno ha ben pensato di far rifornimento uscendo dalla mensa con un mega-paninazzo da kg......: per due ore non avrebbe mangiato altro ed era già una grande impresa.
Sono le 10:20 : siamo alla fermata dell'autobus e, mentre qualcuno deve ancora terminare la grande abbuffata, noi, la merendina, l'abbiamo già digerita!! E le proff.? Bhoooo!!
Sono le 10:25 : siamo tutti preoccupati per le proff.: non si vedono ancora all'orizzonte, cosa avranno mai combinato questa volta?
Sono le 10:30 : siamo tutti arrabbiati per il ritardo di Gigli e Giro e, i fumetti che ci fuoriescono dagli orecchi, ci avvolgono in un'unica grande e vaporosa nuvola. Il nostro unico pensiero è:- NO! A piedi NO!!-.
Sono le 10:32 : LA SALVEZZA: il prof. di educazione fisica, che stava aspettando assieme a noi le proff., esclama:- Guarda queste come si presentano!! -. Stanno arrivando le proff.. Si può intravedere a distanza di miglia che sono stremate per la corsetta di appena 200m.
Nonostante ciò riusciamo a prendere il bus.
Dopo 3 fermate prenotate ed un lungo confabulare con l'autista, la prof. Gigli ci fa cenno di scendere in Piazza Pio X.
E di qui la strada è molto breve, ma la nostra guida vuole farci fare un giro turistico e, di conseguenza, il doppio dei metri indispensabili provocando così, al nostro corpo, una reazione di affaticamento elevato.
Arriviamo finalmente all'ingresso principale della mostra, ma Noi, dobbiamo entrare per il retro!!
Contemporaneamente, la prof. Giro, fa qua e la foto sprecate ai nostri fotogenici compagni di classe, escludendo, sicuramente per sbaglio, due ammirabili come noi.
Dopo questa serie d'inconvenienti, siamo ammessi nell'atrio dove facciamo la conoscenza della nostra guida: una fanciulla molto preparata, sintetica ed entusiasta.
Ha inizio la visita: i quadri pochissimi, appena 150, sono esposti in 4 diverse sezioni:

Per chi non fosse informato quanto noi, illustreremo le principali caratteristiche dei 4 movimenti artistici interessati.

NEOCLASSICISMO: tendenza artistica e letteraria che rappresenta scene mitologiche e bibliche; troviamo, in lontananza, una percentuale bassissima di luminosità e, sempre in uno sfondo lontanissimo e poco distinto un accenno di paesaggio.
ROMANTICISMO: narrazione drammatica, sentimentale di paesaggi con in secondo piano una persona o un luogo pubblico. Il cielo comincia a "parlare" (infatti un pittore, fa molti studi sulle nuvole) e in alcuni quadri si riesce ad intravedere la magia della luce.
REALISMO: si vedono scene di vita comune (come donne che raccolgono il grano, gli spaccapietre..) in zone aperte (i pittori preferiscono la plain air: dipingere in mezzo alla natura). Il paesaggio occupa la maggior percentuale del quadro e le ombre vengono appena accennate e leggermente colorate.
IMPRESSIONISMO: vengono disegnate scene abituali; i primi quadri, come "le Dejeuner sur l'erbe" vengono ritenuti scandalosi e quindi espulsi dai salon. Erano scandalosi perché si rappresentava una donna nuda che pranzava in compagnia di uomini vestiti, il tutto in un contesto contemporaneo a quel tempo. In seguito al rifiuto del quadro, un gruppo di pittori con le stesse idee (tra cui Manet, l'autore del quadro "le Dejeuner sur l'erbe"), si uniscono per allestire una mostra dei loro più bei quadri.

Pensavate che fosse finita la parte noiosa della visita, e invece...
...comincia qui; perciò preghiamo i gentili ascoltatori che ancora fossero collegati con noi, di rimanere sintonizzati sulla nostra frequenza.


Come stavamo dicendo, i quadri sono 150 e la guida ce ne fa vedere una minima parte: più o meno 75, ma se volete un dato preciso, informatevi presso chi, i quadri, li ha elencati tutti con il rispettivo verbale.
Noi, invece, da brave alunne, abbiamo rispettato le volontà delle proff.: selezionare quattro quadri, uno per ogni sezione, da analizzare in dettaglio allo scopo di coglierne le caratteristiche distintive (Il tutto per favorire una collocazione ordinata di informazioni nelle nostre talora confuse menti!!!!!!)

PRIMA SEZIONE - ADAMO ED EVA CACCIATI DAL PARADISO TERRESTRE.
(1841 - olio su tela)

In questa tela la natura è rappresentata con estrema cura; al centro episodi biblici: Adamo ed Eva cacciati dal giardino dell'Eden. Il paesaggio storico ha uno sfondo teatrale inventato; il cielo è piatto e irreale con ricchezza di particolari.




Jean-Achille Bénouville

TERZA SEZIONE - FORESTA DI FONTAINEBLEU. TRAMONTO
(1851 - olio su tessuto)

In questo quadro si può osservare un nuovo tipo di pennellata, più libera: tutto è dato da tocchi di colore che richiamano il fogliame della foresta. Si nota l'incontro tra il romanticismo ed il realismo per quanto riguarda la natura cosiddetta vergine.




Théodore Rousseau

QUARTA SEZIONE - RITRATTO DI RUTH EDWARDS
(1861-1864 olio su tela)

Questo ritratto rappresenta una collezionista inglese di quadri; viene accentuato il realismo nella presentazione di una esponente della borghesia.




Henri Fantin-Latour

SECONDA SEZIONE - FAMIGLIA POVERA
(1865 - olio su tela)

Tela di grande pregio che punta sul realismo; è un'opera religiosa che cerca di mostrare la miseria e di suscitare la compassione ma in uno stile rinascimentale e bizantino che non s'addice all'asprezza del soggetto. Si può osservare che l'ambiente contrasta con le persone rappresentate.




William Adolphe Bouguereau


Ci teniamo a ricordare che la prof Gigli, durante la mostra, ha rigorosamente svolto il proprio dovere di prof-vigile: sospirare?... Distogliere un secondo lo sguardo da un quadro?...Sedersi dopo due ore che si è in piedi?...Non prendere appunti solo per un momento?...Guai! Lei era lì con la carabina...


Scaboro, il povero Scaboro!!! Poverino è stato seduto tutto il tempo in una panchina, degnandosi ogni tanto di prendere appunti e di inviare una povera cavia a leggere le didascalie sotto i quadri.



"Qui da Radio E&C è tutto! E, se qualcuno ha pensato di essere riuscito a battere il nostro record...
...non esiti a raccontarlo alla nostra Radio rivolgendosi al numero telefonico ..............., oppure inviando SMS al numero ............. o all'e-mail www...............it
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!





Le due DJ ELISA & CATERINA



AUTRICI: ELISA BALDISSERA e CATERINA MINATO

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