Cubesat

Introduzione
Avevo bisogno di una piccola coppia di diffusori da utilizzare
come canali posteriori nell’impianto home theatre. Questo impianto, nel mio caso, è del tutto
separato dall’impianto audio; infatti al momento
condividono solo la stanza, il classico salotto tuttofare con televisione,
divano, computer ed altri oggetti di utilità varia. L’idea della realizzazione è nata dopo aver visto i classici supporti per
casse dell’Ikea, alti circa
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Progetto
Nell’ottica di una bassa spesa ho deciso di
utilizzare degli altoparlanti che avevo acquistato per la macchina e che, dopo
un annetto di sevizio, erano stati pensionati. Il woofer
è un componente della Nashville da
Dovendo realizzare delle casse compatte, ho optato
per una cassa chiusa di multistrato da 18mm; ho preso 4 pannelli da circa
15.5x21 peri lati e 2 pannelli 15.5x15.5 per il sopra ed il sotto (ma non ci
sono problemi ad utilizzare misure diverse, il risultato non cambia anche
aumentando un po’ o diminuendo il volume interno, il fatto di utilizzare una
cassa chiusa aiuta un po’ in questo senso) ho utilizzato un procedimento di
costruzione che ho visto su un sito (che non riesco più a ritrovare), ben
diverso da quello che utilizzo di solito. Per cominciare si fresano a 45° tutti
i lati dei 6 pannelli che compongono la cassa ( le immagini si riferiscono ad
un prototipo che avevo realizzato in Mdf per
sperimentare il procedimento ed ad un’altra “cassa” in via di sviluppo).

Successivamente si mettono in fila 4 lati, con le
fresature rivolte verso il basso, e si fermano tra di loro con delle strisce di
nastro da pacchi; da un lato conviene lasciare il nastro più abbondante, dopo
di che si gira, facendo attenzione che il nastro non si stacchi, e si mette un
po’ di colla sulle V delle fresature:

A questo punto si appoggia su una superficie piana di lato,
cominciando a richiudere i vari pannelli per formare un quadrato: la
disposizione delle fresature fa si che il verso di
chiusura sia “unico”, il nastro consente si effettuare una certa forza che fa
rimanere i pannelli attaccati:


Nel caso specifico, ho fatto delle fresature
ulteriori per inserire un listello sugli spigoli, dovuto al fatto che il
legno scelto è spesso
Successivamente ho creato le fresature per alloggiare
gli altoparlanti, volevo infatti che i woofer non
sporgessero per permettere il montaggio di una suggestiva griglia di protezione
(ed il baffle anteriore non è molto spazioso..), ho
stuccato le varie imperfezioni, carteggiato accuratamente, prima con grana
grossa, poi successivamente con grana sempre più fine. Ho fatto un semplice
foro sul fondo per far passare il cavo (all’inizio era sul pannello posteriore),
visto che il supporto Ikea prevede il passaggio del
cavo all’interno dei tubi, ho riempito completamente di assorbente
acrilico per cuscini e ho collegato il tutto.
Il risultato? Un suono piuttosto equilibrato,
ovviamente non molto presente sui bassi, ma che ovviamente immaginavo, ed un
acuto un po’ frizzante che probabilmente attenuerò leggermente con una
resistenza, dovuto alla differenza di sensibilità tra woofer
(non molto efficiente) e tweeter, nella media.
In realtà voglio attenuarlo solo per similitudine timbrica con i frontali e
perché l’acuto rende un po’ più “visibile” la presenza della cassa. Sono
piuttosto soddisfatto, i difetti sono comunque lievi
vista la spesa ed il compito da svolgere, un risultato comunque equilibrato e
valido viste anche le dimensioni, piuttosto ridotte, e poi adesso i caccia
stellari dell’impero sono liberi di sfrecciare nel mio salotto, tra colpi di
laser ed esplosioni… magari gli metto a disposizione anche centrale posteriore,
chissà?
Qualche foto:
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