Hydra
Finalmente dopo tanto variazioni
sul progetto iniziale sono arrivato ad una versione definitiva (se nell’autocostruzione
esiste il concetto di definitivo…). Dopo aver lasciato a poltrire i cabinet da
una parte, gli altoparlanti dall’altra, utilizzando di tanto in tanto qualcuno dei componenti per fare qualche
prova, ho trovato la decisione necessaria per portare a termine lo sviluppo,
modificandone sostanzialmente il progetto.
Per la cassa sono ripartito dalle
modifiche fatte per creare i prototipi di un altro progetto, metre per gli altoparlanti se da una parte ho deciso di
mantenere i midwoofer, i Davis Klv 17A, dall’altra ho sostituito i Ciare Ht262
con dei tweeter Tang Band, modello ; questi altoparlanti utilizzano una membrana
piuttosto leggera, in fibra di vetro, un bel cestello in alluminio, lo stesso
utilizzato anche in altri modelli della Davis, un magnete piuttosto consistente
ed una spigolosa ogiva rifasatrice per aumentare la dispersione. Ad occhio sono quindi piuttosto ben
costruiti, ed anche ad orecchio mi sono piaciuti, benché poi il risultato
dipenda dal contesto in cui vengono inseriti. Avendo a disposizione una coppia
di Ciare Ht262, ho provato un abbinamento tra di loro per cercare di realizzare
un due vie capace di ricostruire una scena sonora valida, buona timbrica,
trasparenza e tutte le cose che si richiedono da una cassa di questo tipo.
Dovendo inserirle in un ambiente non piccolissimo, ho pensato di partenza di
abbinarle comunque ad un subwoofer, per estendere la risposta in basso che un
woofer da 16 comunque difficilmente può avere.
Il caricamento scelto per il
woofer è un classico reflex, di circa
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