Riparazione Di UnTweeter

 

 

 

 

 

Un bel giorno mi sono trovato di fronte alla triste situazione di un tweeter non funzionante. Il tweeter in questione non ha un grande valore, però la sostituzione avrebbe comportato l’acquisto di una coppia e la riprogettazione del crossover, visto che il modello in questione non è reperibile. A complicare ulteriormente la situazione, il proprietario delle casse non aveva molta intenzione ad investirci soldi.

 

Armato di pazienza, forte del fatto che tanto peggio di così non poteva andare, ho separato la cupola (in seta da 25m) dal suo magnete. L’operazione va fatta con la massima attenzione, cercando di non forzare la bobina nell’incavo in cui essa si muove assolutamente non inclinando la cupola mentre si toglie. La stessa cura andrà posta in fase di rimontazzio.

Dalla foto sopra si vede il compatto magnete in neodimio, l’abbondante ferrofluido e uno solo dei 2 cavetti che  collega i fasto esterni alla bobina.. e l’altro cavetto? Era spezzato all’attacco, con un cortissimo spezzone difficilmente riattaccabile spezzato dalla parte della bobina mobile.

 

Gli attacchi alla bobina sono visibili e rappresentati da 2 macchie scure subito sotto la bobina. Le macchie non sono altro che punti di resina o colla per tenere fermi i cavetti alla bobina.

 

 

Dai punti di fissaggio proseguono i cavetti che compongono la bobina. Si vede nella foto sopra che manca il cavetto che esce dal punto di colla e va verso il faston, invece si intravede quello di sinistra.

Dopo un primo ridicolo tentativo di appoggiare cavetto e punta del saldatore, con un po’ di stagno sul punto di colla  destro, andato ovviamente a cattivo fine, ho pensato che la soluzione al problema poteva essere quella di tagliare il cavetto che si intravede andare dal punti di incollaggio di destra alla bobina mobile e “srotolare” delicatamente un giro dalla bobina mobile; in questo modo mi sarei trovato con un cavetto sufficientemente lungo per ricollegare la bobina al faston, dove avrei potuto facilmente rifare la saldatura.

 

Detto fatto, operando con pinzette da ciglia, cutter affilatissimo, un bicchiere di birra e tanta pazienza si riesce a tagliare il cavetto e tirarlo delicatamente per staccarlo dalla bobina, alla quale è incollato tramite resina. Fatto questo, si rincolla nello stesso punto per fare in modo che le vibrazione della bobina non causino danni e che il cavetto non vada a sbatacchiare sul magnete, e si porta il filo al fasto di collegamento. Qui, semplicemente scaldando lo staglio già presente e il cavetto. Il calore del saldatore brucia l’isolamento del cavetto e lo salda agevolmente al faston.

Purtroppo non ho fatto foto del risultato, per la fretta di rimontare e verificare il funzionamento. Devo dire che il risultato è indistinguibile dall’originale, non sono stato a fare una verifica dei parametri per l’esiguità della modifica, ma se volete essere precisi e avere una corrispondenza tra i tweeter nulla vieta di ripetere la modifica anche sul secondo tweeter

Comunque, prima di buttare via un tweeter, verificate bene; non sempre si è così fortunati, nella sfortuna, da avere una rottura sui collegamenti; se così fosse, un tentativo di riparazione non richiede certo esperienza ma solo una pazienza infinita, e tanta delicatezza. Sconsigliato ai deboli di cuore…  

 

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