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Dublino città dalle porte colorate.
Se chiudo gli occhi, tuttora, e penso alla capitale della Repubblica d'Irlanda, vedo tante, tantissime porte colorate,
verde smeraldo, rosso rubino, blu cobalto...Si susseguono e si rincorrono in una carambola di viali alberati e case georgiane...
Questa è l'impressione più forte che porto nel cuore, e questo è il soggetto del quadro dal nome “Dublino“ che dipingerei se
fossi un pittore.
Dublino la celtica, prima città d'Irlanda: è una giovane signora cresciuta sulle coste orientali
di questa meravigliosa isola. La popolazione è molto giovane e il boom economico è palpabile in
ogni via, dalle georgiane traverse di St.Stephen's Green alle commerciali vie del centro.
Come in tutta la repubblica ad ogni ora i dublinesi non disdegnano un pasto o uno spuntino in uno
dei numerosissimi locali della città. Dublino sono i giovani che affollano il Trinity College, fuori e dentro
; è un secolo e mezzo di scrittori, una passeggiata a St.Stephen's Green. E' la città della stout celebre
in tutto il mondo.
Uscita dalla crisi degli anni settanta ha saputo trovare un equilibrio che poche altre hanno: è davvero a misura
d'uomo ma possiede tutti i servizi di cui esso ha bisogno. E'una città piccola per essere una capitale, ricca di verde
e con gli edifici, anche quelli istituzionali di dimensioni modeste. D'altraparte ogni cosa di cui si può avere
bisogno, a Dublino può essere trovata.
Qualche consiglio: salite a bordo dei pullman con i soldi contati o il resto lo riceverete solo al 59 di O'Connell Street;
portatevi i preservativi da casa o comprateli in qualche farmacia perchè nei cattolicissimi pub è difficile trovarli;
bevete tanta Guinness.
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