Teatro arte e cultura
Pippino De Filippo nasce a Napoli,
1903 ed è morto a Roma, 1980. Pippino De Filippo
Fratello minore di Titina ed Eduardo. Pippino De Filippo
è figlio naturale di Eduardo Scarpetta e Luisa De Filippo.
Pippino De Filippo esordisce giovanissimo nella compagnia
di Vincenzo Scarpetta, ma ben presto la sua inquietudine lo porta
a passare in formazioni dialettali secondarie, dove ha modo di farsi
le ossa.
Pippino
De Filippo dopo aver raggiunto una certa fama, agli inizi
degli anni ‘30 decide di formare - assieme ad Eduardo e Titina
- la compagnia del Teatro Umoristico I De
Filippo, destinata a riscuotere grandi successi grazie a
commedie scritte da loro stessi (la più celebre delle quali
resta la straordinaria "Natale in casa Cupiello"): il sodalizio
dura sino al 1944, sempre sostenuto da un enorme consenso di pubblico.
Pippino De Filippo fa il suo esordio nel cinema,
assieme ad Eduardo, con "Tre uomini in frack" (1932) di
Mario Bonnard: sino al ‘44, saranno rare le occasioni in cui
compare da solo. Finita la seconda guerra mondiale, divisi i suoi
destini da quelli di famiglia, egli intraprenderà una propria
strada autonoma sia in teatro sia al cinema: sul
grande schermo, in verità, concedendosi sovente a prodotti
commerciali poco adatti a metterne in luce le non comuni qualità.
Anna
Magnani nasce ad Alessandria d'Egitto il 7 marzo 1908.
Anna Magnani cominciò a recitare giovanissima,
nel 1929 in rivista, fino a diventare primadonna accanto a Totò
e nel teatro di prosa, ma fu attraverso il cinema
che le permise di dare libero sfogo al suo temperamento, e a cui approda
nel 1934, che conquistò la fama e i favori del pubblico internazionale.
Dopo gustose caratterizzazioni di Teresa Venerdì di Vittorio
De Sica (1941), Anna Magnani si impose al pubblico
e alla critica con la straordinaria interpretazione di Roma città
aperta di Rossellini (1945) con cui si meritò il primo dei
cinque Nastri d'argento: L'onorevole Angelina nel 1947 di Zampa, Amore
del 1948 di Rossellini, Bellissima nel 1951 di Visconti, Suor Letizia
di Camerini nel 1956.
Negli anni '50 lavorò moltissimo sia in Italia, recitando in
film come Il bandito di Lattuada nel 1946, Assunta Spina, Vulcano
di Dieterle, Nella città l'inferno di Castellani del 1958,
sia in Francia La carrozza di oro (1952) di Renoir. Anna Magnani
recità anche ad Hollywood con La rosa tatuata di D. Mann, valse
ad Anna Magnani nel 1955 l'Oscar come miglior attrice
protagonista, Selvaggio è il vento (1958) di Cukor e Pelle
di serpente (1959) di Lumet.
Nel 1962 Anna Magnani recitò, con la regia
di Pasolini, nel film Mamma Roma.
Dopo un periodo di inattività Anna Magnani
tornò ancora a recitare in teatro nel La lupa
di Verga nel 1965 con la regia di Zeffirelli e al cinema nel film
di S. Kramer Il segreto di Santa Vittoria del 1968, Anna Magnani
lavorò anche per la televisione (La sciantosa 1943; Un incontro,
1970; L'automobile).
I personaggi di Anna Magnani sono caratterizzati
da un temperamento focoso e passionale, ma capaci di toccanti e imprevedibili
dolcezze le si addicevano in modo perfetto, anche se le ottime doti
interpretative di Anna Magnani fecero si che potesse
cimentarsi con successo anche in altri ruoli.
Anna Magnani muore a Roma nel 1973.