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Un
pari che lascia ancora sperare
21.02.2005
L'obiettivo erano i tre punti. Alla fine ne è arrivato solo
uno, frutto di un pareggio per 4-4 tra la Phoenix ed i Catania
Flames che preso così da solo rischierebbe di abbattere le
ambizioni play-off dei rosanero, ma accostato allo 0-5 subito
inaspettatamente dal Braccobaldo Napoli a Reggio Calabria ed
al fatto che i palermitani si sono ritrovati in sei, causa
infortuni ed influenza, può alla fine essere accettato con più
serenità. Occorre inoltre dire che a causa del maltempo che
imperversava nel sud Italia la stessa gara è stata fino
all'ultimo a rischio per la pioggia che
"miracolosamente" ha concesso una tregua proprio in
concomitanza con il fischio d'inizio. La Phoenix, senza
Cairoli, ma con Soccol e Pinto a trascinare il resto dei
compagni, in numero estremamente ridotto, è passata subito a
condurre e mettendo in evidenza il differente tasso tecnico
rispetto ai pur dinamici Flames. Chiuso il primo tempo in
vantaggio per 3-1 (di Soccol e Pinto (2) le reti),
l'inevitabile calo fisico e la mancanza di effettivi hanno
rimesso in gioco gli ospiti con la gara che prendeva la via
del 4-4 finale. Come detto prima, la sconfitta del Braccobaldo
apre nuovi scenari in questo girone B2 del campionato di serie
A2 e la prossima sfida in programma che vedrà opposti Phoenix
e campani assume a questo punto, sempre di più, i connotati
di un autentico spareggio per i play-off.
ufficio
stampa A.S. Phoenix Palermo
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