
Le grotte - Luoghi di delizie tra natura e artificio a Firenze e nel suo territorio
a cura di Sandra Carlini, Elena Marazzi, Lara Mercanti, Giovanni Straffi
ALINEA EDITRICE srl - Firenze
Pagine 264, illustrazioni in bianco e nero
La presente guida intende offrire ai lettori una rassegna sulle grotte artificiali presenti nei palazzi, nelle ville e nei giardini di Firenze e del suo territorio. La predilezione per la realizzazione di questi straordinari luoghi di delizie, opera dell'ingegno e dell'artificio dell'uomo, si sviluppò nell'ambito della cultura manierista e barocca in un trionfo scenografico di acqua e materia, per poi proseguire nella concezione romantica ottocentesca in forme più naturalistiche , fino ad arrivare alle interessanti reinterpretazioni del XX secolo. Le grotte, in origine ricche di statue e fontane, rivestite di elementi polimaterici come cristalli, coralli, stalattiti, conchiglie, spugne e ceramiche, provenienti dal mondo terrestre e marino, presentavano al loro interno automi e fantasiosi giochi d'acqua, elemento, quest'ultimo, un tempo artefice dello straordinario splendore e successivamente causa inevitabile di decadenza e deterioramento. La trattazione prende in esame sia grotte note e famose, come quelle presenti nel giardino di Boboli, nel giardino della Villa Reale di Castello, nel Parco della Villa Demidoff, sia grotte meno conosciute e valorizzate, come la grotte nella Villa di Poggio Imperiale, quella nel giardino di Palazzo Ximenes, le straordinarie grotte degli Orti Oricellari e quelle all'interno di Villa Gerini e del Casale dei Carlini a Sesto Fiorentino. Le grotte sono state trattate seguendo un ordine territoriale, individuando quelle presenti nelle zone più centrali della città di Firenze, fino a raggiungere il suo territorio più periferico. La parte conclusiva del volume è dedicata, inoltre, ad una breve schedatura di grotte meno conosciute o comunque poco accessibili. Il lavoro qui presentato include un numero di oltre trenta grotte artificiali il cui repertorio comprende grotte nei giardini, grotte domestiche, ludiche, funerarie, votive, mitologiche, ipogee; tuttavia dallo studio e dalle ricerche effettuate è possibile ipotizzare una presenza ancora maggiore di questi manufatti difficilmente censibili, che sembrano quasi voler costituire un elemento di primaria importanza nella realizzazione delle residenze urbane e suburbane delle grandi famiglie fiorentine. L'intento divulgativo di questo lavoro non ha comunque la pretesa di fornire una catalogazione completa e scientifica delle grotte artificiali di Firenze e dintorni, quanto quella di offrire una panoramica del loro sviluppo e della loro diffusione.