|
LE
FONDAZIONI DEVONO RESPIRARE e con loro il terreno su cui
poggiano in quanto l'umidità che proviene dal terreno viene ad
asciugarsi solo con una corretta ventilazione.
|
ARIA
FRESCA CON VENTILAZIONE NATURALE = STOP ALL'UMIDITA' DI RISALITA
|
Ci
sono schemi progettuali in grado di ventilare fondazioni
puntiformi o continue in modo da far asciugare l'umidità
proveniente dal terreno. Inoltre è di fondamentale importanza
avere una ventilazione continua per far disperdere nell'ambiente
esterno eventuali presenze di gas Radon (dovuto alla presenza di
tufo nel terreno o nei materiali da costruzione), estremamente nocivo per
la salute dell'uomo. L'unico mezzo per rendere innocuo questo
gas, è una
presente ventilazione continua.
La
possibilità di "respirare" è importantissima anche
per le pareti e per la pelle con le quali le rivestiamo si
all'interno che all'esterno. Per anni si è creduto di far bene
nel sigillare con intonaci e tinte cementizie o al quarzo le
pareti verticali degli edifici, creando solo una pellicola
impermeabile che con il passare degli anni è poi scoppiata
sbriciolandosi e distaccandosi. Questo perchè sigillando una
parete non si elimina il problema degli agenti atmosferici
(acqua piovana) o dell'umidità di risalita in quanto entrambe
hanno bisogno di aria per potersi asciugare. Se non trovano una
strada per venire a contatto con l'aria, l'umidità si trasforma
in acqua e comunque da qualche parte deve poter uscire,
spaccando e/o facendo gonfiare le protezioni o le tinte
sigillanti di qualsiasi tipo.
Ecco
perchè oggi la bioarchitettura è tesa ad accettare i fenomeni
naturali cercando di trovare soluzioni ai problemi degli
edifici, compatibili con le esigenze naturali. Se pensiamo che
per millenni si è costruito senza materiali a base di cemento o
materiali derivanti dalla chimica ottenendo ottimi risultati (e
lo vediamo in edifici che sono in perfette condizioni dopo 4-500
anni). Perchè allora, non riprendere le tecniche e i materiali che ci
provengono dalla tradizione e che inoltre non danneggiano la
nostra salute e la salubrità dell'aria presente negli ambienti
in cui viviamo.
L'uso
del parquet e quindi del legno ove sia possibile è molto
importante. L'importanza
del legno è fondamentale, perchè il legno è uno dei materiali
più sani. Il legno impiegato nella pavimentazione a parquet, ad
esempio, se trattato biologicamente, è un ottimo
regolatore della temperatura e dell'igrotermia (umidità)
dell'aria.
Il
legno, se si desidera che contribuisca al miglioramento delle
condizioni di vita all'interno degl'ambienti di una casa, deve
essere trattato in maniera ecologica, ovvero rispettando il
legno e contribuendo a farlo continuare a vivere. Se il legno
invece viene plastificato, chiuso e sigillato in se stesso, il
legno non può dare nessun tipo di contributo all'ambiente che
lo circonda. Ecco perchè noi usiamo materiali derivanti dalla
natura tenendo conto che il legno deve interagire con
l'ambiente che lo circonda. Il parquet, ad esempio, va
possibilmente inchiodato e non incollato, proprio per non usare colle chimiche
che sprigionano per anni soluzioni e vapori nocivi alla salute
dell'uomo. Inoltre il trattamento superficiale va fatto con
idonei impregnanti e lucidanti a base naturale (tipo cera d'api,
olio di lino...) perchè il legno va nutrito di ciò che ha
bisogno se si vuol far proseguire la sua vita naturale.
|