Quando e perchè i sanitari fanno sospendere le donazioni
Consigli dei medici AVIS per tutti i nostri iscritti
Decidere di diventare donatore significa sceglire di aiutare in maniera decisiva chi ha bisogno. Sono pochi i gesti di solidarietà che, come il dono volontario, anonimo e gratuito di una parte di sè stessi, possono davvero salvare la vita di chi ne ha bisogno e contribuire a dare speranza a chi è ammalato.
In una società che si sta sempre più caratterizzando per il prevalere di valori economici ed egoistici, decidere di donare sangue significa rimettere la persona al primo posto, fare prevalere la logica dell'altruismo disinteressato su quella dell'egoismo, mettere un valore importante, come la propria salute, a disposizione di chi è meno fortunato di noi.
L'AVIS crede in questi valori, crede che solo se si opererà con il contributo di tutti si potrà dare una risposta al problema della carenza di sangue.
Ecco notizie utili e consigli per i volontari del sangue, sopratutto nuovi, che si esorta di tenere presenti e di seguire.
1. Le donazioni di sangue intero si possono effettuare ogni 90 giorni, mentre le donazioni in aferesi si possono fare solo su appuntamento.
2. Ai lavoratori dipendenti che lo richiedano viene rilasciato un foglio giustificativo per il datore di lavoro, valido per la giornata di riposo collegata con la donazione di sangue. La giornata di riposo è concessa anche ai donatori che effettuano donazioni di plasma il pomeriggio.
3. I lavoratori autonomi, che non necessitano di giustificazione e che hanno pasrticolari esigenze lavorative, possono comunicare questa loro necessità alla segreteria AVIS al momento della donazione. Potranno avere diritto di precedenza.
4. In occasione della prima donazione si compiono i seguenti esami: determinazione del gruppo sanguigno e del fattore lui, ricerca anti HIV (AIDS), ricerca anti HCV (epatite C), ricerca HBsAg (epatite B); Vdrl (sifilide), Alt (transaminasi), emocromo, glicemia, sideremia, proteine totali. I risultati saranno inviati al domicilio del donatore entro 10-15 giorni.
5. Alla seconda donazione ed in occasione della visita di controllo, che si effettua ogni due donazioni per le donne ed ogni tre per gli uomini, sono ripetuti tutti gli esami precedentemente elencati ed inoltre: colesterolo, trigliceridi, azotemia, urine. Gli esiti saranno spediti al domicilio del donatore entro 10-15 giorni.
6. In tutte le altre donazioni si ricontrollano: gruppo sanguigno, anti Hiv, anti Hcv, MBsAg, Vdrl, emocromo, Alt. In quest'ultimo caso gli esiti non saranno inviati al donatore, tranne nel caso in cui siano al di fuori della norma. Se ci sono degli esami al di fuori della norma, da ricontrollare o se il donatore necessita d'esami particolari, gli esiti, saranno spediti a domicilio.
7. E' considerato donatore periodico colui che ha effettuato almeno due donazioni di sangue e che dona almeno una volta ogni due anni. Chi non dona più sangue per motivi di età o di salute (questi ultimi accertati dai medici AVIS) può rimanere iscritto all'associazione purchè dimostri di prendere parte alle attività associative. possono sottoporsi ad esami, anche al di fuori della donazione, purchè corredati da richiesta medica, solo i donatori periodici, in quanto detti esami contribuiscono alla valutazione della salute del volontario e quindi alla sua idoneità alla donazione.
8. Si invitano i donatori a segnalare tempestivamente cambi di indirizzo e telefono, facilitando così le chiamate da parte della segreteria.
Quando e perchè i sanitari fanno sospendere le donazioni
Esistono norme che si devono applicare. Particolare attenzione a droghe e omossesualità
Si ricorda che devono trascorrere almeno 90 giorni fra due donazioni. E' inoltre consigliabile attenersi all'indice di donazione stabilito dai nostri medici.
I valori di pressione non devono essere inferiori ai 100/50 mmHg e superiori ai 180 mmHg.
I donatori ipertesi in trattamento farmacologico dovrebbero essere sospesi dalle donazioni; è però data facoltà al medico prelevatore di valutare singolarmente la situazione Clinica ( in caso di accettazione si richiede però un controllo elettrocardiografico all'anno e l'indice di donazione non deve superare le due donazioni all'anno).
Sono sospesi i soggetti che fanno uso abituale di terapia ormonale sostitutiva (chiedere comunque consiglio al medico dell'AVIS).
Sono sospesi dalle donazioni i soggetti diabetici e con alterazione costante del profilo lipidico (colesterolo, trigliceridi).
Sono sospesi dalle donazioni i soggetti con epilessia o affetti da turbe psichiche.
Sono sospesi i resecati gastrici (idonei per plasmaferesi).
Devono trascorrere almeno 6 mesi dopo interventi chirurgici effettuati in anestesia totale. Quelli in anestesia locale vanno valutati singolarmente.
Chi ha soggiornato in zona malarica ed ha fatto la profilassi deve sospendere le donazioni per tre anni (idoneo per plasmaferesi). Chi non ha fatto la profilassi, pur soggiornando in zona a rischio, deve attendere un anno prima di effettuare le donazioni.
Le vaccinazioni in generale controindicano la donazione di sangue per soli tre giorni. La sospensione sale a 14 giorni se la vaccinazione è fatta contro la poliomelite, il morbillo, la febbre gialla, la parotite; sale a quattro settimane per quella contro la rosolia e sale ad un anno per l'uso di immunoglobuline contro l'epatite B.
Devono essere considerate singolarmente le situazioni legate ai tatuaggi, alla foratura del lobo auricolare, alla manicure o pedicure, all'agopuntura. alle terapie dentistiche.
Sono sospesi dalle donazioni i partner sessuali di persone positive al test anti Hiv (Aids) e per il test anti Hcv (epatite C). Per quanto riguarda i positivi per HBsAg (epatite B) si richiede la vaccinazione dei partner.
particolare attenzione deve essere rivolta verso il donatore in caso di rapporti sessuali con persone diverse dal partner abituale, in caso di rapporti omosessuali, in caso di uso di droghe, anche leggere.
Si ricorda l'importanza della veridicità della risposta al questionario. Un'eventuale falsa dichiarazione potrebbe avere ripercussioni penali.
Consigli dei medici A.V.I.S. per tutti i nostri iscritti
Come comportarsi da parte dei volontari prima e dopo il prelievo
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Dopo la donazione:
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...Prima della prossima donazione:
Grazie a tutti per la generosa collaborazione da parte dei medici trasfusionisti dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue.
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Preghiera del donatore di sangue
O Gesù che hai detto:
"Tutto ciò che avete fatto
a uno dei più piccoli tra i miei fratelli
l'avete fatto a me(*)"
guarda propizio all'offerta che ti facciamo.
Le angosce dei sofferenti,
tuoi fratelli e nostri,
ci spingono a dare un po'
del nostro sangue, perchè ad essi
ritorni il vigore della vita;
ma vogliamo che tale dono
sia diretto a Te, che hai sparso
il Tuo sangue prezioso per noi.
Rendi, o Signore, la nostra vita
feconda di bene per noi,
per i nostri cari, per gli ammalati,
sostienici nel sacrificio, perchè
sia sempre generoso,
umile e silenzioso.
Fà che con fede sappiamo scoprire
il volto nei miseri
per prontamente soccorrerli;
ispira e guida le nostre azioni
con la pura fiamma della carità,
affinchè esse compiute
in unione con Te,
raggiungano la perfezione e siano
sempre gradite al Padre celeste.
Così sia.
JOANNES PP. XXIII
(*) Matteo 25,40