LA GESTAPO |
Acronimo dal tedesco Geheime Staatspolizei (Polizia segreta di stato), polizia politica del regime nazista, attiva in Germania tra il 1933 e il 1945. Fu creata da Hermann Göring, uno dei luogotenenti di Adolf Hitler, nell'aprile del 1933; il nucleo era costituito dalla sezione politica della polizia della Repubblica di Weimar, della quale Göring estese i poteri abolendo le restrizioni costituzionali che ne limitavano l'operato. Compito principale era di individuare ed eliminare gli oppositori (veri o presunti) del nazionalsocialismo, procedendo a esecuzioni sommarie e condannando i sospetti alle pene più severe, tra cui la reclusione in campi di concentramento. Nell'aprile 1934 il rivale di Göring, Heinrich Himmler, capo delle SS, assunse il controllo della Gestapo, primo passo di una carriera che lo avrebbe portato al comando di tutte le forze di polizia tedesche entro il giugno del 1936. Nel 1936, con la creazione dell'Ufficio supremo per la sicurezza del Reich (Reichssicherheitshauptamt), controllato dalle SS, la Gestapo passò alle dipendenze di Reinhard Heydrich. Divenne uno degli strumenti principali dell'apparato di polizia del Terzo Reich, e, nei territori occupati, fu il simbolo del potere nazista. In seguito assorbì anche i servizi di controspionaggio e le sezioni incaricate dell'eliminazione degli ebrei. Alla fine della guerra, la Gestapo fu sciolta e dichiarata organizzazione criminale. |