LA CAMPAGNA DI GRECIA

 

Offensiva militare lanciata durante la seconda guerra mondiale dall'esercito italiano per volontà di Mussolini. La guerra alla Grecia, dichiarata il 28 ottobre 1940, iniziò con ripetuti attacchi mossi dal territorio dell'Albania, sotto amministrazione italiana dal 1939. Dopo una sola settimana di combattimenti l'offensiva fu bloccata dal sistema difensivo greco e le truppe italiane furono costrette a ripiegare nel timore di perdere posizioni in Albania. Esito, questo, che si profilò nel dicembre, quando le forze greche si spinsero nella controffensiva sino a conquistare circa un terzo del territorio albanese. Il fallimento della campagna di Grecia portò alle dimissioni del generale Pietro Badoglio, capo di stato maggiore. Suo malgrado Mussolini si trovò costretto a chiedere appoggio alla Germania, che intervenne nell'aprile del 1941 penetrando dal confine bulgaro, mentre l'esercito italiano avanzava dal fronte albanese. Il 21 aprile, piegata dal decisivo intervento delle forze tedesche, la Grecia firmò l'armistizio con le potenze dell'Asse.

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