I NUMERI DELL'IMMIGRAZIONE

 

Articolo tratto da www.nuovaera.tk

Oggi come oggi in Italia ci sono circa 5.400.000 immigrati regolari a cui vanno sommati circa 1.600.000 immigrati irregolari (clandestini)
La distribuzione territoriale in numeri:

Nord-ovest    32,4 %
Nord-est 25,1%   
Centro     29%       
Sud   13,5%   

E' da tenere in oltre presente che ogni anno il numero di immigrati raddoppia.

Analizziamo ora i paesi da cui provengono i clandestini, sulla sinistra trovate la nazione di provenienza e sulla destra il numero di immigrati arrivati nell'anno 2002

1. Marocco      167.889
2. Albania        159.317
3. Romania        82.985
4. Filippine         67.711
5. Cina              62.146
6. Tunisia          53.356
7. Sri Lanka       38.763
8. Senegal         37.806
9. Polonia          32.889
10. India             32.507
11. Perù             31.739
12. Pakistan        19.985
13. Other          442.291
14. Totale        1.229.384

 
Ecco invece i migliori 10 paesi con il relativo numero di immigrati regolari per l'anno 2002
1. Albania       32.229
2. Marocco      20.381
3. Romania     19.803
4. Germania    10.081
5. Cina           9.461
6. Filippine      7.024
7. Svizzera     5.703
8. Perù           5.287
9. Jugoslavia   5.239
10.  Polonia      5.103
11. Totale:   120.311

C'è da precisare che ¾ degli immigrati provenienti dalla Germania sono Italiani che fanno ritorno in patria. Sempre per quanto riguarda la Germania è giusto dire che 11.413 degli immigrati che arrivano in Italia vanno poi a finire in Germania

E' utile anche analizzare le fasce d'età degli immigrati

1.  0-17       76.400
2.  18-24     102.901
3.  25-29   153.9 00

4.  30-34     123.070
5.  35-39         79.159
6.  40-44         47.881
7.  45-49         29.876
8.  50-54         23.031
9.  55-59         17.163
10. 60+           53.424

Grazie a questa tabella possiamo notare come la stragrande maggioranza degli immigrati ha un'età compresa tra gli 0 e i 34 anni. Ciò significa che sono un nucleo molto giovane (età media compresa tra i 17 - 22 anni) e se è vero che "il futuro è nelle mani dei giovani" siamo a posto!
Inoltre da altre statistiche che non sto qui a riportarvi si può notare che in questa fascia d'età c'è un buon bilanciamento tra maschi e femmine, ovvero c'è il fondamentale presupposto per creare tanti figli.


Passiamo quindi ad analizzare le statistiche relative ai matrimoni:
I dati sono riferiti all'anno 2000

12.305 matrimoni tra un Uomo italiano e una donna straniera
3.653  matrimoni tra un uomo straniero e una Donna italiana
4.043  matrimoni tra due stranieri
20.001 matrimoni "non puri" in totale

Questo vuol dire che in Italia ogni 100 matrimoni 7 sono "non puri"

Qui di seguito troviamo invece la nazionalità e il numero di donne in età fertile:

1. Marocco  36.431
2. Filippine       32.067
3. Albania    29.413
4. Romania  15.876
5. Cina   15.603
6. Perù  13.898
7. Polonia 13.046
8. Tunisia 10.297
9. Brasile  10.109
10. Egitto    6.306

Nell'anno 2002 sul suolo italiano sono nati più di 30 MILA bambini che hanno come genitori almeno un immigrato. Di questi 30.000 25 MILA hanno entrambe i genitori immigrati.
Altro dato interessante: Le donne immigrate fanno in media 1,9 bambini, le donne italiane solo 1,2.

Alcuni numeri riguardanti la criminalità.
Con alcuni algoritmi il Ministero degli Interni ha calcolato che ben il 77,1% dei clandestini sono criminali! Un numero sconcertante che non può lasciarci indifferenti! Di fronte a tale, durissima, realtà non possiamo che pensare a come difenderci dall'ingerenza dei clandestini!
Per concludere ecco la "top 19" del crimine. Per leggere le seguenti statistiche dovete pensare che sono state create in questo modo: ogni 100 -immigrati di tale nazione- vengono commessi (da immigrati di quella nazione) X numero di crimini.

1. Cile        163,3
2. ex Jugoslavia    97,2
3. Algeria        90
4. Liberia     75,5
5. Perù     52,9
6. Marocco     50,9
7. Albania    41,1
8. Colombia     33,3
9. Tunisia     33,2
10. Senegal       23,9


Fonti ufficiali:
Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) - Resoconto Annuale, 21 Maggio 2003
Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA) - Reports vari
Enzo Bianco - Lettera a la "Repubblica"

 

1