| VIA PALMIRO TOGLIATTI ! ! |
2-12-2003 Lettera scritta da un Camerata Via la lapide intitolata a Palmiro Togliatti. Da ieri 1-12-2003 la piazza limitrofa al palazzo municipale di Muggiò (cittadina della provincia milanese) diventa «Piazza 9 Novembre 1989, caduta del Muro di Berlino». Il ministro per le Comunicazioni Maurizio Gasparri che ha tirato via insieme al sindaco Pietro Stefano Zanantoni di Forza Italia, il velo per portare alla luce la nuova insegna al termine di una breve cerimonia svolta sulle note di sottofondo dell’Inno alla Gioia di Beethoven, si dice soddisfatto e aggiunge «Spero proprio che l’esempio di Muggiò venga seguito da tutti gli altri comuni italiani. Vanno celebrate le date di libertà». Un riferimento poi ai «demeriti politici» che, a suo giudizio, fanno sì che Togliatti non sia degno di avere una piazza a lui intitolata (giudizio che ci trova del tutto d'accordo). «Qui a Muggiò - ha continuato Gasparri - si è dato il nome a una piazza con una data di libertà che sostituisce protagonisti della nostra storia che non hanno certo avuto un integrale rispetto della democrazia. È bene che ognuno faccia i conti con il proprio passato, dobbiamo essere tutti d’accordo nel lasciare spazio a persone e date che caratterizzano la libertà piuttosto che a nomi che hanno caratterizzato nella nostra storia l’illibertà». Il crollo del muro secondo Gasparri va «assolutamente celebrato come il più grande episodio di libertà vissuto dalla nostra generazione. Oggi quei Paesi sono liberi, la Germania è tornata unita, le nazioni dell’Est europeo stanno diventando protagoniste della nostra costruzione europea. Siamo lontani anni luce - ha concluso - dai protagonisti importanti del nostro passato che, però, come detto non hanno avuto sempre un rispetto integrale della democrazia». L'evento di ieri ci ha dato una grande soddisfazione: finalmente il nostro popolo si sta rendendo conto che i cinquant'anni del dopo guerra dominati culturalmente dal comunismo, ssono stati solo un cumulo di menzogne e bugie, propinate alla Nazione per nascondere la verità molte volte assassina e liberticida, dai gulag alle foibe, dalle brigate rosse ai finanziamenti ai regimi comunisti. La figura di Togliatti finalmente viene messa in discussione, e viene alla luce la vera identità. Togliatti era un personaggio falso e anti-italiano, era un uomo capace di affermare che sarebbe stato orgoglioso di rinunciare alla cittadinanza italiana, un uomo che ha lasciato i nostri prigionieri di guerra a morire nei gulag sovietici pur avendo il potere e le possibilità di farli tornare tutti a casa; io credo sia giusto e doveroso come chiede il sindaco di Muggiò, seguire questo esempio in tutta Italia, togliere in tutte le città, paesi e paesini, vie e piazze intitolate a Palmiro Togliatti, come anche quelle intitolate a Lenin, a Marx e a tutti i padri del comunismo, la più grande tragedia del '900, smascherata finalmente e gia condannata e giudicata dalla storia. Azione Giovani Roma, precedendo Muggiò, l'8 novembre scorso aveva chiesto con una manifestazione la sostituzione di "Via Lenin" con "Via Martiri del Comunismo", srotolando uno striscione di otto metri con su scritto "VIA LENIN....DALLO STRADARIO", le adesioni alla petizione popolare sono state numerose, e numerosi anche i complimenti dei passanti per l'iniziativa... Ora la speranza e che il post-comunista Veltroni, prenda in considerazione la nostra richiesta. Ci crediamo molto poco... Ma non smetteremo mai di lottare per una questione di civiltà... MAI PIU' COMUNISMO!
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