Nel buio
PERIODO: episodio "L'Angelo Custode"
COMMENTI: Angel, nel momento in cui è collocata la storia, è all'inizio
della sua crescita, come persona. Molte cose di se stesso le comprenderà
solo in seguito, anche con l'aiuto di Buffy. Il personaggio qui descritto ancora
ignora le proprie potenzialità e non è consapevole di essere la
splendida e forte persona che tutti (o quasi) abbiamo imparato ad amare! Anche
Buffy deve ancora crescere, non è la mia morale a rendere casto il racconto,
ma i suoi 15 anni non ancora compiuti!
RINGRAZIAMENTI: a Hanka, e a tutte le Angeliane, per avermi inconsapevolmente
dato l'idea per la serie, e a tutti coloro che hanno dimostrato di apprezzare
il mio precedente lavoro.
Nel Buio
Nota: " " indica le parole, - i pensieri, Buffy si esprime tramite
il carattere in corsivo, Angel tramite il carattere normale
"Tu russi?"
"Non lo so, è passato tanto tempo da quando ho avuto vicino qualcuno che potesse dirmelo"
- Maledizione, non potevo trovare una domanda più idiota
da fare? Adesso lui penserà che sono una stupida, e forse non avrebbe
torto!
Perlomeno però ora so che non è impegnato, insomma che è
da un po' di tempo che non dorme con qualcuno. Questa sì che è
una bella notizia!
- Non riesco a crederci! Sono nella sua stanza ed è stata
proprio lei ad invitarmi a restare.
Mio Dio, è così vicina! Il suo profumo è così intenso
e pervade ogni cosa, il letto, i cuscini che mi ha dato, probabilmente anche
i miei vestiti. Me lo sentirò addosso per giorni, e se chiuderò
gli occhi sarà come essere accanto a lei.
Non ricordo quando è stata l'ultima volta che ho apprezzato un profumo.
E' incredibile, grazie a lei sono grato di possedere i sensi ipersviluppati
dei vampiri La sua semplice esistenza riesce a farmi apprezzare aspetti della
mia natura che odiavo! Questa ragazzina ha veramente sconvolto la mia esistenza!
- Perché resta così immobile? E' quasi come se
non ci fosse.
Quando mi alzo, domani mattina, devo stare attenta a non calpestarlo, anche
se cadergli sopra non sarebbe poi così spiacevole.
Il pavimento deve essere duro. Non avrei dovuto lasciarlo dormire sul tappeto,
ma non c'erano alternative, e lui ha insistito che prendessi io il letto.
Domani sarà intorpidito. Forse potrei offrirmi di massaggiargli un po'
la schiena. Buona idea, basta trovare il coraggio per chiederglielo e soprattutto
per farlo, ammesso che lui accetti. Buffy: stai sognando!
- L'ho ingannata e non ho scuse. All'inizio non le ho detto chi ero perché per poterla aiutare avevo bisogno della sua fiducia, ma questo…approfittare così dell'occasione per restarle vicino, dopo che lei si è anche presa cura della mia ferita….sentire il suo profumo, il suo alito sulla schiena, le sue piccole dita sfiorarmi la pelle,… BASTA! A tutto c'è un limite Angelus…
- Forse si è addormentato, ora controllo. No, è
meglio se resto ferma. Probabilmente non dorme ancora. Non riesco neppure a
sentire il suo respiro.
La ferita gli farà male. Non ho pensato ad offrirgli un antidolorifico!
Avrebbe potuto chiedermelo però!
Spero di essere stata abbastanza disinvolta quando gli ho chiesto di togliersi
la maglietta. Come se non facessi altro nella vita che chiedere agli uomini
di spogliarsi. Chissà lui cosa ha pensato? Però non potevo certo
medicarlo con i vestiti addosso.
Non c'è dubbio, è proprio uno schianto di ragazzo, e se ha un
bel viso, il resto non è da meno, almeno quello che ho visto. Chissà
perché un uomo senza maglietta nella tua cucina fa un'impressione diversa
da uno in costume da bagno in spiaggia?
- Lei non dorme ancora, il suo respiro è troppo leggero.
Forse sarà ancora agitata per l'aggressione o più probabilmente
all'idea di avere un uomo nella sua camera da letto.
E' veramente incredibile che esista una simile creatura. Neppure un'ora fa lottava
contro quei vampiri bella e terribile, l'immagine vivente di Diana, la dea della
caccia, ed è bastata la presenza di un semplice uomo nella sua stanza
per renderla insicura e indifesa come un cerbiatto!
La sua è la forza della gioventù e dell'innocenza. Come ho potuto
avere il coraggio di alzare gli occhi su di lei?
- E ora è nella mia camera da letto! Se la mamma sapesse…meglio
non pensarci. In fondo non sarebbe stato giusto fargli rischiare la vita solo
per rispetto delle convenzioni. La mamma sarebbe del mio stesso parere, almeno
credo.
Buffy, sei un'ipocrita. Avresti in ogni caso trovato il modo di trattenerlo
il più possibile. A quest'ora staresti ancora controllandogli la ferita
se la mamma non fosse arrivata. La scusa però era buona!
In tutti i casi almeno però ho scoperto altre cose di lui. A parte il
fatto che non è impegnato, la sua famiglia è morta. Probabilmente
per questo sembra essere molto solo.
Certo che se continua a sparire dalla vita delle persone, senza preavviso, come
fa con me, non gli sarà facile farsi degli amici!
Penso che domani mattina dovrò proprio cambiargli la medicazione!
- Le prime volte che l'ho seguita, protetto dal buio, sembrava
la cosa giusta da fare.
Potevo aiutarla, proteggerla, e lei sarebbe rimasta ignara, per sempre, della
mia esistenza! Era così giovane e inesperta, qualcuno doveva prendersi
cura di lei!
Era bastato che la guardassi per un'unica volta perché il suo volto comparisse
nei miei sogni: pochi istanti di sollievo dal tormento dei miei incubi.
Al risveglio mi sentii in colpa. Lei non aveva nulla a che fare con me e con
il mio passato. Nessuno però può controllare i propri sogni, e
se sognarla a me donava qualche momento di pace, a lei non avrebbe certo arrecato
nessun danno.
Anche il fatto di essere nei miei pensieri, costantemente, non poteva farle
del male. In ogni caso non sarei riuscito a impedirmi di pensarla, ricordare
ogni attimo in cui l'avevo vista, ogni particolare della sua espressione, dei
suoi vestiti, ogni suo movimento!
Lei era diventata la mia ossessione, ma in fondo non poteva essere diversamente.
Lei era anche l'unica cosa pulita, luminosa, buona che fosse entrata nella mia
esistenza da secoli. Lei era tutto quello che avevo: il motivo per alzarmi dal
letto, per esistere, per cercare di essere un uomo!
Lei non sapeva che le camminavo al fianco, nella notte, e mai avrebbe dovuto
saperlo!
- Se solo parlasse un po' di più! Mi piace da morire,
ma lo conosco così poco!
Però sento che posso fidarmi. Non solo perché mi ha aiutato, ma
per il modo con cui l'ha fatto, oggi come in passato. Sembra che gli venga spontaneo,
naturale.
Uno ti segue per strada, ti regala una croce, ti mette in guardia dal pericolo,
come se tenesse alla tua sicurezza e non si sente in dovere di dirti altro che
il suo nome! Non è logico, però a me sembra esserlo. Chissà
come mai aveva la scatole della croce in tasca?
- Eppure le ho parlato. Ancora una volta, nella mia lunga vita,
non ho avuto scelta, o forse è solo una scusa, non ho saputo fare la
scelta giusta. In ogni caso il pericolo era grave e lei sembrava non rendersene
conto. Qualcuno doveva dirglielo!
Così le ho manifestato la mia presenza, anche se lei pensa ancora di
essersi accorta da sola che la seguivo. Tante volte, nell'ombra, l'avevo sentita
parlare e scherzare con gli amici, ma in quel momento lei stava parlando con
me. Le sue parole erano per me, e nessun altro!
A parte occasionali scambi di informazioni, indispensabili alla vita, raramente
avevo parlato con un essere umano da quando la mia anima mi era stata restituita.
Ma essere ascoltato da lei e poterle rispondere ha cambiato la mia vita e i
miei sogni. Ora lei non era più solo un viso sospeso nel nulla. Era vera,
reale come solo nei sogni le cose possono esserlo, e sapeva che io ero lì
davanti a lei.
- Non solo non riesco a fargli domande, ma quando, senza volere,
mi capita parlando, di sfiorare la sua vita privata, mi sento addirittura in
colpa! Forse perché sembra essere una persona che ha sofferto molto.
Chissà quanti anni ha? In certi momenti sembra un ragazzo, come durante
il nostro primo incontro. "Non ho detto di essere amico tuo!", davvero
una bella risposta!
Altre volte invece sembra essere molto più vecchio, maturo, come quando
abbiamo parlato di amici e della sua famiglia. Deve davvero essere una persona
molto sola. Penso sia terribile non avere una famiglia, degli amici Mio padre
mi manca, ma è solo a Los Angeles.
- Ho cercato di avvertirla del pericolo, le ho parlato del raccolto,
e non solo…."Non ho detto di essere amico tuo!"
La croce. Probabilmente è per questo che le ho dato la croce: per proteggerla,
non dal Maestro, ma da me, da quello che sono e sarò sempre: una creatura
del male che corrompe ogni cosa che tocca.
Mio Dio, so di avere perso ogni diritto di rivolgermi a Te, perché la
mia anima è già stata giudicata indegna del tuo perdono il giorno
che ha lasciato il mio corpo. Eppure oso pregarti ugualmente per lei, che ancora
non sa cosa sia il peccato, perché tu la protegga dal male che io rappresento.
- Io voglio essere sua amica. Se devo essere sincera anche qualcosa
di più. Non so cosa darei per un suo bacio. Chissà cosa proverei
a sentire le sue labbra contro le mie, le sue braccia che mi stringono, le sue
mani….cosa mi sta succedendo? Nessun ragazzo mi aveva fatto venire in
mente prima cose simili, neppure quelli che mi piacevano proprio!
Non so perché, ma credo che a lui non riuscirei a dire no, qualsiasi
cosa mi chiedesse…o quasi. Povero Tony. Si, credo si chiamasse così
l'ultimo con cui uscita, a Los Angeles. Si è preso un vigoroso spintone
solo perché ha cercato di baciarmi non solo con le labbra!
Forse sto crescendo o forse Angel è veramente speciale.
- Avrei dovuto, e voluto, dirle di più, ma non potevo.
Se fossi rimasto ancora, avrei ceduto, e dalle mie labbra sarebbero uscite parole
che non dovranno mai essere dette.
Quanto vorrei che la mia anima fosse più forte! Se avessi più
controllo sui miei sentimenti potrei avvicinarmi di più a lei. Ma non
ne sono capace, lo so, sono un debole. Le catene che stringono il demone in
un buio recesso della mia anima, non sono abbastanza forti!
- E' indubbiamente più vecchio di me, e quindi avrà
anche più esperienza. Si sarà reso conto che mi piace, ma proprio
tanto? Sicuramente si, e pensa che sono una sciocca ragazzina immatura.
Chissà come sono le donne che lui frequenta: adulte, raffinate e con
un corpo da favola, come il suo. Il tipo donna fatale insomma! Ci scommetto.
Io non sono certo all'altezza, maledizione. Vorrei avere qualche anno in più
e qualche chilo in meno!
- Adoro ogni cosa di lei. Il suo corpo minuto e sinuoso, eppure
così forte. La sua anima vibrante di vita. L'espressione del suo viso:
intensa e radiosa. Il suo pungente senso dell'umorismo e il suo sarcasmo, anche
quando è diretto a me.
Come posso non apprezzare qualsiasi parola, cenno o sguardo che lei mi dedichi.
Niente è più gradito di un dono immeritato.
Quando, saputo chi sono, mi donerà il suo odio, i suoi insulti, il suo
disprezzo, proverò dolore, ma accetterò anche quelli, e una parte
di me, la amerà di più, per essere quella che è.
Come la farfalla è attratta dalla fiamma che la brucerà anch'io
sono attratto dalla luce dell'anima di Buffy, che sarà la mia fine!
- Certo che non sono stata molto cordiale con lui durante i
nostri primi incontri. Magari pensa di essermi antipatico! Chissà se
è vero che passava per caso? Ha affermato di abitare qui vicino, vorrei
sapere dove.
Quando mi sono cambiata non ha neppure cercato di sbirciare. Sembrava più
imbarazzato di me. Dopo però mi ha assicurato che sono bella - anche
- quando vado a dormire. Quindi ci sono altre occasioni in cui gli piaccio!
Un altro ragazzo in quel momento avrebbe cercato di baciarmi, lui però
forse non ci ha nemmeno pensato. Oppure forse sì, ma è un gentiluomo!
Se fossi io a baciarlo però penserebbe che sono una sfacciata, una ragazza
"facile".
Dannazione, mi piacerebbe sapere come si fa a farsi baciare da un gentiluomo!
Domani…forse… Willow …..
- Si è addormentata finalmente, ma io non voglio, non
posso dormire. Ho già passato troppo tempo della mia esistenza nel sonno,
un sonno simile alla morte. Voglio restare sveglio e assaporare ogni istante
di quest'unica incredibile notte che mi è stata concessa.
La bontà di Dio deve veramente essere infinita se può concedere
a una creatura come me momenti come questi!
Domani la solitudine sarà ancora più terribile da sopportare,
e il dolore, la sofferenza e la vergogna torneranno a tormentarmi. Ma insieme
agli incubi del mio passato, ci sarà anche lei, meravigliosa, innocente
e pura, e almeno in sogno, per pochi istanti, potrò ricordare ancora
cosa significa essere un uomo!