Castello Estense (Ferrara)
L'imponente fortezza al centro della
città fu fatta innalzare nel 1385 da Nicolò II° d'Este a protezione
dagli attacchi esterni, ma soprattutto dalla popolazione locale che aveva manifestato
il suo malcontento per le restrizioni del governo estense.
Venne incaricato del progetto l'architetto di corte Bartolino da Novara; la
nuova costruzione venne addossata alla vecchia Torre dei Leoni, inglobata nell'edificio,
munito così di ben quattro torri angolari congiunte fra loro da cortine
murarie.
Per diversi decenni il castello fu solo una potente macchina militare, fino
a quando, a partire dal 1450, venne progressivamente trasformato in dimora signorile
e spazio per la corte, con continui abbellimenti interni ed ampliamenti.
Zone di Visita:
Sotterraneo:
- le prigioni, famose per la tragica storia d'amore di Ugo e Parisina, rispettivamente
figlio primogenito e seconda moglie del marchese Nicolò III.
Piano terra:
- le cucine, volute dal duca Alfonso I all'inizio del '500.
- Sala del cordolo: con originale decorazione in pietra bianca.
- Rampa delle artiglierie: veniva usata per portare i cannoni sugli spalti.
Piano nobile:
- Loggia e Giardino degli Aranci: giardino pensile cinquecentesco.
- Camerino dei Baccanali: qui si ammirano tre affreschi riproducenti scene in
onore di Bacco e Arianna.
- Cappella di Renata di Francia: luogo di culto calvinista fatto edificare da
Renata di Francia, sposa di Ercole II°; adorno solamente di marmi preziosi
e privo di immagini, secondo i dettami di quella religione.
- Tre Saloni d'Onore con affreschi della seconda metà del '500, attribuiti
alla famiglia Filippi il cui esponente di maggior talento fu Sebastiano Filippi
detto Bastianino, noto manierista ferrarese già allievo di Michelangelo.
- Sala dellAurora: vi si ammira il soffitto decorato con motivi di ispirazione
mitologica, raffiguranti i vari momenti della giornata, e simbolicamente le
stagioni dell'uomo.
- Saletta dei Giochi: tra combattimenti e ludi, interessanti sono le scene che
rappresentano giochi di bambini (palla, birilli, ecc.). Al centro il girotondo
delle stagioni.
- Sala dei Giochi: sono rappresentati vari giochi e sport del mondo greco e
romano, ( lancio del disco, corsa dei cavalli, altalena, ecc.). Il tutto è
suddiviso in comparti corniciati da fregi e grottesche.