Salario Recupero potere di acquisto Contrattazione

Ai lavoratori e alle lavoratrici dell 'Igiene Ambientale pubblica e privata

Sono stati convocati alcuni scioperi nazionali per il rinnovo del contratto Sono scioperi promossi su piattaforme sconosciute che nessun lavoratore dell'igiene urbana ha avuto modo di leggere, discutere e approvare. E' la solita pratica sindacale di Cgil Cisl Uil che siedono ai tavoli di trattative e poi sottoscrivono intese senza sottoporle alla discussione e al voto di chi dovrebbe invece elaborale:i lavoratori

Ma in ogni caso questi scioperi ma sono tra i pochi segnali di opposizione che vogliamo cogliere e valorizzare . Per noi gli scioperi devono avere due obiettivi: recupero del potere di acquisto (aumenti netti superiori a 120 euro) e del potere di contrattazione (i contratti lasciano alle rsu e al sindacato sempre meno spazio di intervento)

In questi anni nel settore igiene urbana è aumentato il lavoro precario per non parlare di tante altre concessioni da parte di Cgil Cisl Uil

continui processi di esternalizzazione dei servizi, appalti al massimo ribasso senza tutele per i lavoratori delle ditte appaltatrici, applicazione di contratti negli appalti che prevedono retribuzioni di 400\500 euro in meno rispetto all'igiene urbana, inquadramento inferiore per i neo-assunti, meno giorni di ferie, vaghezza nell'individuazione dei riposi e degli orari massimi giornalieri, settimanali e straordinario, aumenti salariali che non fanno recuperare potere d'acquisto, messa in discussione della 14° mensilità ai fini del calcolo del TFR

Ma attenzione: anche queste concessioni non hanno fatto cambiare idea a Fise e Federambiente che vogliono accordare pochi e irrisori aumenti.

Eppure la emergenza rifiuti dovrebbe mettere proprio i lavoratori del settore igiene urbana al centro di una nuova politica dei rifiuti che valorizzi la differenziata e assicuri migliori condizioni in cui operare,

Eppure dovrebbero essere richiesti maggiori diritti che assegnino potere reale di contrattazione in molte aziende dove non esiste alcuna presenza sindacale, dove si baratta la sicurezza e la salute con pochi soldi

Infine ricordiamo la richiesta di applicazione del contratto Federambiente per tutti i lavoratori della Geofor che operano nelle discariche, attualmente vi sono lavoratori ancora inquadrati con il contratto degli edili.

Confederazione Cobas Pisa

Rappresentanza di base Geofor

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