SOLIDARIETA' CON LA LOTTA DI POMIGLIANO
I media, specialmente quelli finanziari, ci parlano di "recessione" e di una Cina "prepotente" che sta sbaragliando nei "mercati" mondiali. I "padroni" non trovano di meglio che far pagare a noi lavoratori i costi di queste situazioni internazionali. A Pomigliano d' Arco "l'obolo" si chiama WCM e TMC2 che hanno causato un esubero di personale. Dopo le notizie giunte dai compagni di Pomigliano, qui all' Iveco di Brescia, si recepisce il senso di forzatura voluta dal "piano Marchionne" . Oltre a sentirci vicini ai lavoratori in lotta, dovremo informare i nostri compagni di lavoro di cosa ci sta accadendo e adottare le contromisure visto che anche nel nostro stabilimento la Fiat intende operare in questo senso. La nostra solidarietà con i lavoratori di Pomigliano in lotta contro 316 licenziamenti camuffati da mobilità ed esternalizzazioni è totale, ancor più dopo l'ingiunzione odierna della magistratura di Nola (targata Fiat) che tende ad intimare ai lavoratori in lotta di porre fine al blocco delle merci, subito seguita da cariche della polizia che hanno costretto diversi lavoratori al ricovero ospedaliero.
Lavoratori e lavoratrici Cobas della Fiat Iveco di Brescia