IL RISANAMENTO è UNA SCUSA

All'incontro con i sindacati dell'8 febbraio scorso, il Sindaco di Milano L.Moratti, ha insistito sulla necessità di risanare la Sea, ed in particolar modo la Sea Handling. Subito dopo, con una convocazione dei soli sindacati confederali e delle Rsu, per il 22-2-08, il presidente di Sea, Bonomi ha definito la situazione come "una crisi senza precedenti". Ci troviamo quindi alla vigilia di un'offensiva contro i lavoratori. Dai bilanci degli ultimi quattro anni, appare invece:

anno

passeggeri

merci (tonn)

costo del lavoro

compensi agli amministratori

2003

26.378.623

323.190

280.309.000 euro

787 mila euro

2006

31.314.392

423.974

276.999.000 euro

2.308 mila euro

differenza

+ 18,7%

+ 31,1%

- 1,2%

+ 293,2 %

· Nel costo del lavoro è incluso tutto quanto percepito da operai, impiegati, quadri e dirigenti. Sono compresi anche interinali e stagionali. I dirigenti sono aumentati con un forte aumento di stipendio.

· Per compensi agli amministratori si intende quanto percepito dal consiglio di amministrazione Sea. Le remunerazioni del consiglio di amministrazione Sea, vengono decise dal "comitato per la remunerazione degli amministratori", che è composto da tre del consiglio stesso. Quindi il consiglio di amministrazione determina lui stesso quanto guadagna ogni consiglieri. Lo stesso meccanismo che usano i parlamentari.

In quattro anni, il costo del lavoro è diminuito nonostante il consistente aumento del lavoro di oltre il 20%, mentre gli stipendi di dirigenti e amministratori sono triplicati. Per non parlare delle decine di rappresentati sindacali che non lavorano tutto il giorno.

anno

dividendi

2003

    5.000.000 euro

2004

    5.000.000 euro

2005

  25.000.000 euro

2006

  29.565.000 euro

30/1/2006

200.000.000 euro

totale

264.565.000 euro

Il 30-1-06, il sindaco di Milano Albertini, per favorire la vendita di parte di Sea, ha preteso un dividendo straordinario di 200 milioni di euro (lui ne voleva 280). La Sea a copertura di questo maxi dividendo, ha "effettuato la stipula di un finanziamento di 250 milioni di euro da un pool di banche (Unicredit e Mediobanca). Tale finanziamento ha una durata di 7 anni". Per un capriccio del sindaco Alberini, dalle casse Sea sono usciti 200 milioni di euro. In soli quattro anni gli azionisti di Sea, (comune di Mlano con l'84,56%, provincia di Mi con il 14,56% e altri piccoli azionisti con lo 0,88%), hanno incassato 264,565 milioni di euro.

La Sea dice sì al maxidividendo.Alla fine, il via libera del presidente Giuseppe Bencini e dei consiglieri della società aeroportuale è arrivato: sì al maxi dividendo straordinario, ma la cifra approvata non è quella auspicata dal sindaco Gabriele Albertini. Dubbi dalla Lega: "Speriamo che per fare qualche investimento subito non si comprometta la capacità operativa di Sea per i prossimi anni. Il rammarico - spiega il capogruppo Matteo Salvini - è che per un capriccio del sindaco non possiamo combattere le nostre battaglie nel cda. (Repubblica - 21 gennaio 2006)

DAL GOVERNO ALTRI SOLDI Il 20 febbraio la Camera dei Deputati ha approvato il cosiddetto decreto milleproroghe, che nei prossimi giorni andrà al Senato. Nel decreto oltre ai finanziamenti per due anni di ammortizzatori sociali con un onere di 80 milioni di euro, è previsto un ulteriore finanziamento per Malpensa di 40 milioni di euro per il 2008, che saranno gestiti da Regione e proprietà Sea.

VERGOGNA !

Altri soldi per Regione e Sea dal Governo"Art.21 punto 4 decreto legge"milleproroghe". Nello stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture è costituito un fondo finalizzato al mantenimento degli investimenti nell'area di Malpensa da ripartirsi tra regione Lombardia e gli enti locali azionisti della società di gestione aeroportuale, con una dotazione di 40 milioni di euro per il 2008. "

Siamo alla beffa nei confronti dei lavoratori. Si vuole approfittare della crisi Alitalia per far accettare ai lavoratori altri sacrifici. -- Non si vogliono assumere i lavoratori interinali e stagionali che da anni lavorano a Malpensa. -- Si vuole imporre la cancellazione degli accordi aziendali per far lavorare di più e con salari inferiori. -- Una volta ottenuto gli ammortizzatori sociali, li vogliono usare per discriminare tra i lavoratori.

Come cub trasporti non siamo disponibili ad accordi che colpiscono i lavoratori, ed ad avallare ammini- tratori pubblici che nonostante ingenti finanziamenti pubblici pensano solo ai loro tornaconti politici. Dopo l'incontro di oggi, si devono convocare le assemblee dei lavoratori.

CUB TRASPORTI MALPENSA LINATE

1