"GRAZIE Walter VELTRONI"
Allo scadere della commessa pubblica del bando comunale del servizio chiamaroma 060606, attualmente gestito da più di 5 anni da Poste Italiane Spa, il comune dichiara la vittoria dell'appalto al più grosso magnate dei call-center: Alberto Tripi, proprietario di Atesia e noto sfruttatore di lavoro precario e sottopagato. Oltre ad essere uno scandalo che il Comune, un organo istituzionale e territoriale che dovrebbe relazionarsi al meglio con i propri cittadini, non tenga in considerazione la "fama" e le numerose vertenze che sono state e che sono ancora in corso contro l'abuso illegittimo di forme contrattuali perpetuate da questo "stimatissimo" imprenditore e concesse dal sindacato confederale per anni a discapito di migliaia di lavoratori/trici, non garantisca neanche la sicurezza di una continuità lavorativa per i dipendenti di Poste Italiane, circa 80, che tutt'ora hanno un contratto di lavoro precario, fin dagli albori del servizio in perenne scadenza. Sembrano non bastare, a chi governa questo paese, le leggi e le delibere progettate appositamente per favorire il solo e unico interesse della classe padronale. Ricordiamone alcune: - I molteplici accordi sindacali all'interno delle diverse sedi aziendali che non rappresentano mai il volere dei lavoratori e delle lavoratrici ma peggiorano a poco a poco le condizioni di lavoro dei restanti garantiti che ormai rappresentano la più bassa percentuale storica degli ultimi 10 anni. - I rinnovi contrattuali di categoria ( metalmeccanico, telecomunicazioni, trasporti etc ect) via via sempre più a ribasso grazie alla concertazione, rendendo sempre più evidente lo stretto rapporto di stima, rispetto ed amicizia tra sindacati confederali e associazioni padronali di settore. - Il Pacchetto Treu partorito per liberalizzare selvaggiamente il mercato del lavoro eliminando la supervisione dell'ufficio di collocamento e avviando l'esercizio sfrenato delle tante, troppe, agenzie interinali che oltre a rappresentare il padrone numero due sul lavoratore/trice, è anche la fabbrica legittima dei tanto "cari" contratti a termine. - La Legge 30 per determinare la legalità del lavoro in nero attraverso l'utilizzo dei contratti a progetto i quali celano sempre una vera e propria attività subordinata al padrone che invece dovrebbe presupporre la presenza legittima di alcune garanzie come la maternità, la malattia, le ferie, le ore di permesso etc. etc. - La Finanziaria2007 che concede un sostanzioso condono economico alle grosse aziende che hanno abusato di irregolarità contrattuali e che tende alla sottrazione delle prossime e future pensioni. E' chiaro l'obbiettivo di renderci totalmente schiavi di questo sistema ed è per questo che non possiamo sopportare oltre: eppure a reclami non seguono soluzioni. Ricordiamo come anche la Finanziaria del 2008 legittima i padroni di qualsiasi azienda a stipulare contratti infiniti a tempo determinato con una pausa di almeno 10 giorni per ben 36 mesi, dopo di che l'assunzione non è neanche automatica ma va esaminata nelle sedi apposite e cioè l'Ispettorato del Lavoro. Tutto questo marasma deve avere una fine, cominciamo "ringranziando" il Comune di Roma e quindi il nostro caro e democratico sindaco uscente per il caloroso regalo che ha concesso al sig. Alberto Tripi trascurando ancora una volta il futuro e il passato di tante e tanti lavoratori sfruttati; è allora il momento di ricordare a lui e a i suoi "successori al trono" che in particolare i lavoratori e le lavoratrici di Poste Italiane richiedono a gran voce una garanzia sulla continuità lavorativa a pari ore e pari condizioni economiche e che i cittadini, gli extracomunitari e tutti quelli che questo sistema lo subiscono sono stanchi di essere messi da parte e se questo è quello che ci propina la "nuova sinistra" o la "vecchia destra" allora deve essere chiaro a tutti che non si può continuare ignorando le necessità, i bisogni e i diritti dell'individuo ma è indispensabile cambiare rotta.
Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà Collettivo Precariatesia precariatesia@yahoo.it Trasmissione su Radio Onda Rossa 87.9 Mhz tutti i lunedì dalle 18,30 alle 19,30 tappabuchi@claronet.it Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori precari, tutti i lunedì dalle 21,30 in Via Appia Nuova, 357
Fotinprop via appia nuova, 357 5marzo2008