Oggi è stato distribuito un volantino di questa area, che è interna alla proposta PER UN COORDINAMENTO OPERAIO a Marghera, firmato anche dal collettivo Tuttinpiedi di Mestre e da noi. L'assemblea aperta tuttavia ha riprodotto un cliché di "preparazione" e limite dell'assemblea ad una conferenza aperta della RSU. Noi riteniamo che la questione invece della massima democrazia e libertà di espressione nel dibattito vada affrontata e superata, andando oltre al volantino stesso. Una cosa che comunque avverrà nella lotta. Ed alla lotta si rivolge appunto il volantino, diffuso dopo una settimana di blocco della fabbrica, con la proposta di uno sciopero generale di Marghera contro il progetto padronale-politico di chiusura sistematica e progressiva delle fabbriche per dar luogo a mega aree (vedasi nuova area banchina Montefibre) per uno sfruttamento selvaggio nell'ottica della "logistica" (lievitazione dei prezzi al consumo e perdita di qualità a discapito della popolazione ed a vantaggio di un ulteriore anello nella "distribuzione"; maggiore individualizzazione del lavoro e ricorso alla precarietà del posto di lavoro).