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RIAPERTA
NAPOLI - Un'irruzione "immotivata", quella degli agenti del Commissariato Arenella, entrati ieri senza mandato al Policlinico II di Napoli dopo aver avuto notizia di un feticidio e trovatisi davanti invece un regolare aborto terapeutico, in pieno rispetto della legge 194. Ed una "grave intimidazione", denunciata in un comunicato dall'Udi, Unione delle donne in Italia, che ha stigmatizzato l'episodio che continua a far discutere.
Repubblica 13 Febbraio 2008
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/napoli-aborto/napoli-aborto/napoli-aborto.html
Inviamo questo comunicato per denunciare il gravissimo fatto avvenuto ieri, che rientra in un quadro politico ben preciso, che ha come obiettivo quello di delegittimare la 194, di renderla sterile ed inutilizzabile, per togliere alle donne l'autodeterminazione di scegliere del proprio corpo e della propria vita.
Quello che è successo dimostra che, chi si erge a difensore della vita, non ne ha in realtà alcuna considerazione.
Non ha rispetto della vita della donna, relegata a semplice incubatrice, svuotata della sua essenza di essere umano, svuotata dalla possibilità di scegliere della propria vita.
Non ha rispetto della vita del bambino, obbligato a una vita di sofferenze fisiche e psicologiche, causate dalla scelta di qualcun'altro che non lo ha nemmeno concepito e che non se ne occuperà.
Ci preme sottolineare anche la premura delle forze dell'ordine, che hanno dato credito, senza verificarla, ad una segnalazione anonima (!!!!), in venti minuti (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) sono arrivati sul posto e, senza mandato (quindi nella piena illegalità) hanno interrogato degenti, medici, infermieri e la stessa paziente ancora sotto anestesia sequestrando cartella clinica e feto.
Per un blitz anticamorra ci avrebbero messo di più e sarebbero stati più delicati di fronte a una denuncia di violenza in famiglia.
E' arrivato il momento di reagire a questo attacco alla nostra libertà.
Tutte le
donne
l’UDI- Unione Donne in
Italia
l’Assemblea permanente
delle donne di Napoli
si danno
appuntamento
GIOVEDI 14 FEBBRAIO
2008
Napoli piazza
Vanvitelli alle ore 17
Concludiamo con un brano di una canzone di Pierangelo
Bertoli
Certi momenti
(1981)
Adesso quando i medici
di turno
rifiuteranno di esserti
d'aiuto
perché venne un polacco
ad insegnargli
che è più cristiano
imporsi col rifiuto
pretenderanno che tu
torni indietro
e ti costringeranno a
partorire
per poi chiamarlo
figlio della colpa
e tu una Maddalena da
pentire