Sabato Santo - Veglia Pasquale

COLORE LITURGICO: BIANCO O DORATO
SCHEMA DELLA VEGLIA

  • Lucernario
  • Liturgia della Parola
  • Liturgia Battesimale
  • Liturgia Eucaristica
  • Riti di Conclusione

Il lucernario: Ci si porta in processione, senza la croce, fuori dalla Chiesa, davanti al falò o al braciere. Il ministrante con il messale si pone davanti al Sacerdote che benedirà il fuoco; poi il Sacerdote accenderà il cero pasquale con uno stoppino prendendo la fiamma dal fuoco benedetto. Successivamente si porrà il fuoco benedetto nel turibolo. A questo punto davanti al cero si portano turibolo e navicella; davanti al Sacerdote si dispongono i ministranti e dietro a questi il Sacerdote e la gente. Quindi il Sacerdote (o il diacono) eleva il cero e canta o dice ad alta voce: «Lumen Christi». Il Sacerdote, a metà della Chiesa dice ancora: «Lumen Christi»: si accendono i ceri dei fedeli prendendo la fiamma dal Cero Pasquale. La processione riprende e quando il Sacerdote è davanti all'altare si gira verso i fedeli e proclama ancora: «Lumen Christi». A questo punto si accendono le luci della Chiesa: restano, invece, sempre spente le candele della mensa e dell'altare maggiore. Si pone il Cero Pasquale nel suo candelabro e lo si incensa (portare turi bolo e navicella). Il Sacerdote si porta all'ambone e incensa il libro con il canto dell'Exultet» (portare il turibolo) e subito dopo lo canta.
Il cerimoniere al termine del canto dell'Exultet toglie il libro con il canto (messa­le o altro libro con la musica del canto) e pone sull'ambone il lezionario.

Liturgia della Parola: a questo punto si spengono le candele tenute in mano dai fe­deli e inizia la Liturgia della Parola.
Schema della Liturgia della Parola

  • Introduzione Generale (Dopo il solenne inizio della Veglia….)

  • Lettura
  • Salmo       le letture sono 2 
  • Orazione (portare messale e microfono)
  • Gloria (si accendono le candele della mensa e dell'altare, entra Gesù risorto dal portone centrale, si suonano le campane interne ed esterne.
  • Epistola
  • Alleluia (turibolo e navicella alla sede come al solito, non servono ceri)
  • Vangelo
  • Omelia

Liturgia battesimale: al termine dell'omelia, il Sacerdote si reca davanti al bacile di fronte all'altare, dove si svolgerà la liturgia battesimale. Ci possono essere battesimi. Allora si cantano le litanie dei santi, si immerge il cero nel bacile e si prosegue il rito come sempre).
Se non ci fosse il Battesimo si benedice comunque l'acqua lustrale (come per il rito del Battesimo) e si rinnovano le promesse battesimali: il <'Credo'> in forma di domanda e risposta. Dopo il «Credo» il Sacerdote asperge il popolo con l'acqua benedetta (portare
secchiello e aspersorio}.

Liturgia Eucaristica: tutto procede come al solito.

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