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COLORE LITURGICO: BIANCO O DORATO
La celebrazione della Novena di Natale č molto simile alla celebrazione dei Vespri. CELEBRAZIONE Il sacerdote si prepara in sacrestia con stola e piviale. Esce dalla sacrestia, genuflette e bacia l'altare. Poi dalla sede o dall'altare inizia il canto dell'Invitatorio, canto iniziale. Segue la Salmodia (polisalmo) e l'Inno. Tra queste due parti il Sacerdote recita un orazione. Alla fine dell'inno il turiferaio entra in sacrestia, prende il turibolo e all'inizio del Magnificat si presenta al sacerdote. Questi incensa l'altare: il turiferaio incensa il Sacerdote e il popolo nel modo solito. Segue l'esposizione del Santissimo Sacramento, il canto del Tantum Ergo (alla seconda strofa il sacerdote incensa il santissimo Sacramento) e la benedizione eucaristica (l'accolito del velo pone il velo omerale al Sacerdote, il turiferaio si pone davanti all'altare e incensa per tre volte tre battute da tre tocchi l'Ostia Consacrata). Dopo le invocazioni, il Sacerdote torna in sacrestia.
Materiale per la Novena : Turibolo e Navicella, Ostensorio, Candele e Fiori, Tronetto e Corporale, Velo omerale Compiti minimi per la novena: 1 turiferaio e 1 navicellaio, 1 accolito del velo
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