The Carter Family
On Border Radio-1939: Vol.1
Arhoolie
Il fenomeno delle "Border Radios" -le radio che negli anni '30 trasmettevano dal confine messicano con una potenza non permessa negli Stati Uniti- oggi è forse difficile da comprendere. In quell'epoca, però, esso rappresentò un evento di grande portata non solo musicale, ma anche sociale, perché per la prima volta un'intera nazione si sintonizzava su un unico segnale radio per ricevere contemporaneamente la stessa musica e quindi assorbire gli stessi modelli.
Nel '32 Sara e A.P Carter si erano definitivamente separati e Sara si era trasferita in California, quindi anche il sodalizio musicale della Carter Family risultava più difficoltoso. L'offerta di trasferirsi al confine messicano per alcuni mesi l'anno permise loro di continuare la propria professione, vivendo comunque separati.
Inizialmente, le trasmissioni erano in diretta e questo obbligava gli artisti a levatacce antelucane, per cui a un certo punto si decise di preregistrare le esecuzioni e sono stati proprio quei primi rudimentali "dischi" -allora ovviamente non commercializzati- a fornire la base per questa nuova riedizione.
Il valore di questo CD è affettivo, artistico e storico. Affettivo, perchè è questa l'unica occasione per ascoltare la Carter Family "dal vivo", rivivendo almeno in parte l'atmosfera di un'esecuzione non obbligatoriamente costretta nei canonici tre minuti dei 78 giri tradizionali. Ma soprattutto in queste incisioni -e questo è il loro valore artistico- vi è una sorta di maggior libertà e immediatezza, che risulta particolarmente piacevole. Lo stesso A.P., solitamente relegato in un ruolo secondario, se non addirittura escluso, nelle incisioni ufficiali, qui occupa una posizione più importante e a volte si lancia da solo in alcune esecuzioni, accompagnandosi alla chitarra. Per un'analisi della sua tecnica -ruspante, ma affascinante- si può vedere il Video didattico di Mike Seeger Guitar Styles of the Carter Family.
Un'altra particolarità di questo CD è la possibilita di ascoltare Janette, figlia di Sara e A.P., e le piccole "Carter Sisters" Helen, June e Anita, le tre figlie di Maybelle che avranno poi un grande ruolo nel Country di Nashville.
I pezzi qui proposti sono alcuni tra i più classici del repertorio della Carter Family, da Engine 143 a Single Girl, da The Happiest Days of All a On the Sea of Galilee e così via. La chitarra di Maybelle è sempre presente con i suoi assoli caratteristici, suonati sulle note basse e che, come abbiamo oramai detto più volte, sono state la base del moderno Flatpicking.
Infine, questo CD ha anche un grande valore storico, perché e una delle poche testimonianze rimasteci di un'epoca irripetibile, che ha formato il gusto musicale di un'intera nazione e forse addirittura dell'intero pianeta.