Se avete particolari domande sul Flatpicking, non esitate a pormele e cercherò di rispondere, nei limiti delle mie scarse conoscenze.
Che cos'è il Flatpicking?
Il Flatpicking è, molto semplicemente, una tecnica per suonare una chitarra acustica "folk" con un plettro.
I generi musicali ai quali fu inizialmente applicato furono il Country Tradizionale, l'Old Time Music, il Folk dei primi tempi e il Bluegrass, ma oggi si suonano Flatpicking anche la musica Celtica, il Jazz acustico, il Newgrass, il Gypsy Jazz, lo Swing acustico, la Western Music, il Blues e il Rock acustici e addirittura alcuni pezzi di musica classica.
Che differenza c'è tra Fingerpicking e Flatpicking?
Il Flatpicking è suonato con il plettro, mentre il Fingerpicking utilizza almeno il pollice e l'indice, più eventualmente altre dita della mano destra.
Entrambi sono in fondo nati, o comunque si sono sviluppati, per una forte competizione con altri strumenti: nel caso del Flatpicking, il violino, il mandolino e il banjo, mentre nel caso del Fingerpicking, soprattutto il piano. Infatti, nelle String Band la chitarra inizialmente aveva solo la funzione di accompagnameto ritmico, mentre il violino la faceva da padrone. Fu l'intuizione geniale di Maybelle Carter di suonare la melodia sulle corde basse, che stabilì un nuovo standard di esecuzione e che spinse altri chitarristi Old Time a sviluppare la propria tecnica. Poi all'inizio degli anni '60 venne Doc Watson, che -ottenendo scarsi risultati nel suonare il violino!- decise di trascrivere per chitarra le Fiddle Tunes che era incapace di suonare nella versione originale. E quasi contemporaneamente ci fu il grande Clarence White, che rappresentò un modello per tutti i Flatpickers successivi. L'incalzare pulsante del banjo viene, invece, imitato utilizzando il crosspicking.
Nel Blues, lo strumento di riferimento era rappresentato dal piano e questo obbligò i bluesmen a inventarsi una tecnica che riproducesso l'uso "sdoppiato" che i pianisti facevano della mano sinistra sui tasti bassi e della mano destra sui tasti alti. Il pollice della mano destra venne quindi usato per simulare alla chitarra la robusta base che al piano veniva ottenuta con la mano sinistra, mentre al chitarrista rimanevano le altre dita della mano destra per riprodurre la melodia e per improvvisare sulle note più acute.
Comunque, Flatpicking e Fingerpicking si possono benissimo utilizzare negli stessi generi della Musica Popolare Americana e quale dei due privilegiare dipende solamente dai risultati che si vogliono ottenere e dal gusto personale.
Quali sono i maggiori chitarristi di Flatpicking?
Bella domanda... :-)
Tra i "vecchi," certamente Doc Watson, mentre tra i ... meno vecchi... Tony Rice e Norman Blake. Un posto a sé occupa Clarence White, che per le capacità innovative e la morte precoce è giustamente divenuto un Mito.
Ma come non citare Steve Kaufman, Orrin Star, Dan Crary, Beppe Gambetta e tanti altri, del cui lavoro ci occuperemo in questo nostro sito?
Esiste qualche rivista dedicata esclusivamente al Flatpicking?
Certamente: Flatpicking Guitar Magazine, bimestrale, ottima per la ricchezza dei contenuti tecnici. Inoltre, vi è la possibilità di acquistare con essa anche un CD, che riporta l'esecuzione dei pezzi presentati in intavolatura nella rivista.
Last but not least, attraverso la Rivista o il suo sito Web è possibile acquistare diverso materiale specifico: CDs, Video, libri etc.
Che cos'è il Crosspicking?
D fatto, è un "arpeggio" prodotto con il plettro, invece che con le dita della mano destra. Simula l'incalzare del Banjo ed è molto usato nel Bluegrass.
Solitamente, è ottenuto mantenendo regolarmente il solito ritmo "Down-Up-Down-Up", ma sono possibili variazioni, quali ad esempio "Down-Down-Up-Down", per rendere il suonare più sincopato.
Comunque, c'e' chi ritiene che, prima di modificare la regolarità del "Down-Up-Down-Up", un chitarrista lo dovrebbe praticare per almeno una decina d'anni...