Flatpicking Guitar Magazine
Volume 6, Numero 6
Settembre/Ottobre 2002
Flatpicking Guitar Magazine è da sei anni un riferimento continuo e importante per il chitarrista Flatpicker. Tra i suoi collaboratori, vi sono alcuni dei migliori esecutori contemporanei, da Dan Huckabee a Steve Kaufman, da John Carlini a Dan Crary, da Orrin Star a Dix Bruce e via dicendo.
La Rivista copre tutti i settori del Flatpicking: Fiddle Tunes, Bluegrass, Nashville, Gypsy Jazz, Gospel e altro ancora, addirittura sino al Rock Folk/Acustico...
Ogni due mesi, viene presentata un'intervista a un chitarrista di spicco -in questo numero John Jorgenson- abbastanza approfondita, seguita da una sua esecuzione. Infatti, da un certo tempo, la Rivista è disponibile anche con un CD di accompagnamento estremamente utile e che mi sento certamente di consigliare, in quanto esso permette di ascoltare l'esecuzione (a ritmo sia normale, sia rallentato) dei pezzi proposti nelle intavolature.
Occorre, però, precisare che FGM non è certo per principianti assoluti. Infatti, il livello della Rivista è sempre impegnativo e a mio avviso adatto a un buon chitarrista intermedio. La stessa Beginner's Page richiede una certa dimestichezza con l'intavolatura, oltre che... con il manico della chitarra. D'altra parte, la filosofia è proprio questa: se leggete la Rivista, è perché probabilmente suonate già da un pò di tempo e certamente bazzicate l'ambiente. Quindi il principiante a cui ci si rivolge è di fatto un "principiante avanzato".
Ciò non toglie che FGM sia di grande valore per qualsiasi chitarrista, che certamente a ogni uscita troverà materiale per lui stimolante. Ad esempio, in questo numero sono particolarmente abbordabili versioni di Sally Goodin o Banks of the Ohio, mentre il chitarrista più smaliziato forse apprezzerà maggiormente gli arrangiamenti complessi di John Henry, Lost Indian o Battle Hymn of the Republic, tanto per citarne alcuni.
Concludono la Rivista una presentazione approfondita di un CD, con relativa intervista all'Autore, e un paio di pagine di ulteriori recensioni, che forse potrebbero essere più numerose.