AA.VV.
DocFest. A Tribute to Doc Watson
Flatpicking Guitar Magazine
Doc Watson è universalmente riconosciuto come il Padre del Flatpicking. Se, infatti, fu Maybelle Carter a dare dignità alla chitarra come strumento solista, suonando le melodie sulle corde basse, è certamente Doc Watson che ha stabilito i parametri del Flatpicking contemporaneo, grazie alle sue prime incisioni con la Folkways e la Vanguard.
In questo ottimo CD, Flatpicking Guitar Magazine gli offre un tributo di grande interesse per ogni Flatpicker. Infatti Dan Miller, l'editore della Rivista, ha chiesto ai suoi maggiori collaboratori (tra cui Dix Bruce, Orrin Star, David Grier e altri recensiti in questo sito) di eseguire un pezzo di Doc che fu particolarmente significativo per la loro formazione come chitarristi. Il risultato è rappresentato da questi 18 pezzi, che ripercorrono di fatto tutta la carriera del Grande Doc.
Tra l'altro, è interessante il fatto che Miller non abbia voluto una "banale" riproduzione delle canzoni, ma abbia chiesto ai chitarristi di eseguirle seguendone una propria interpretazione.
Ecco, dunque, che -sebbene il motivo originario sia sempre facilmente riconoscibile- spesso i chitarristi se ne sono allontanati nettamente, con risultati IMHO abbastanza differenti tra loro. Ad esempio, a un vecchio tradizionalista come me non piace molto la versione un pò troppo rockeggiante che Brad Davis ha dato di The Train that Carried my Girl from Town, così come l'uso del violencello in alcuni pezzi mi lascia perplesso. Con questo, non voglio certo sostenere che alcune esecuzioni siano "brutte", anzi, il CD è sempre ascoltabilissiomo (a parte l'interminabile Matty Groves, già di per sè motivo triste, che Larry Keel trasforma in una "lagna" dura da reggere sino alla fine...:-) Però... Doc Watson è Doc Watson e l'allontanarsi troppo dai suoi arrangiamenti e dai suoi timbri fa solo rimpiangere l'originale!
In generale, comunque, quasi tutti gli artisti sono rimasti abbastanza fedeli allo stile originale e quindi questo è un CD che resterà a lungo vicino al giradischi e che vi consiglio vivamente.
Last but not least, ecco alcuni dei miei preferiti tra i pezzi presenti nel CD: Gonna Lay Down my Old Guitar, Old Reuben, Deep River Blues, Way Downtown, Cotton Eyed Joe, Rainbow, Little Sadie, More Pretty Girls than One, Black Mountain Rag,