Dan Crary
Bluegrass Guitar
Sugar Hill
Questo CD è una riedizione di un vecchio LP del '70 di Dan Crary & The Bluegrass Alliance.
Dan Crary è stato un modello per molti Flatpicker, tra cui Tony Rice, e ascoltando questa musica si può capire perché: non erano, infatti, molti i chitarristi dell'epoca capaci di ottenere certi risultati in termini di brillantezza e velocità.
I dodici pezzi proposti, tutti strumentali, hanno una struttura molto omogenea, con chitarra, banjo, fiddle e mandolino che si alternano regolarmente, proponendo la melodia di classici Bluegrass quali Reuben, Devil's Dream, Salt Creek, Black Mountain Rag, Forked Deer e così via.
Questa omogeneità rappresenta la forza del CD, ma anche a volte la sua debolezza: ogni tanto, infatti, si avrebbe voglia di qualcosa di inatteso, un passaggio non previsto, un interloquire nuovo tra gli strumenti... Comunque, questa riflessione non toglie certo valore al CD, che è sempre piacevolissimo.
Tra l'altro, oggi può risultare difficile da cogliere la grande rivoluzione che in quegli anni, anche grazie a Dan Crary, si compiva nel Bluegrass: la chitarra, che sino allora era rimasta quasi sempre confinata al ruolo di semplice accompagnamento, acquisiva nuova dignità e si poteva cimentare in momenti solistici al pari del banjo, del mandolino e soprattutto del violino. Anzi, come in questo caso, diveniva lo strumento solista per eccellenza.
In seguito, Dan Crary esplorerà nuovi territori e le sue interpretazioni lasceranno a volte un pò perplessi i tradizionalisti, ma qui siamo ancora al più puro Bluegrass, che -anche se, a mio avviso, non raggiunge momenti travolgenti- si lascia sempre ascoltare con piacere, in particolare dal Flatpicker, che non può non restare affascinato dalla maestria di Dan Crary.