Flatpicking Guitar Magazine
Vol 7, Numero 1
Novembre/Dicembre 2002
Ho appena ricevuto questo nuovo numero di FGM, che come al solito offre molto materiale.
La copertina e l'intervista iniziale sono dedicate a Mark Cosgrove, vincitore del Campionato di Winfield nel '95. Mark, tra l'altro, viene spesso in Europa, per esibirsi con Liz Meyer. Il pezzo principale che propone nel Cd allegato a FGM è una notevole Good Morning Isaac e inoltre è possibile ascoltare anche Little Rabbit, questa volta in coppia con Richard Starkey.
Tutto il Cd è comunque interessante. A me sono particolarmente piaciute Opera Reel di Craig Vance, Stone's Rag di Michel Maddux e il medly del simpatico Adam Granger.
Ma ora vorrei soffermarmi sull'insolitamente e volutamente lenta Leather Britches, di Orrin Star, il quale nota giustamente come le evoluzioni pirotecniche dei Flatpicker attuali possano sì portare a una strabiliante velocità, ma a spese della musicalità: proprio quanto scrivo spesso in queste mie brevi recensioni! Ecco, dunque, che Orrin rallenta questo pezzo, che non gli serve certo per dimostrare le proprie capacità, ma per reintrodurre nell'ascoltatore quell'introspezione e quella calma che sono certamente tra i massimi obiettivi nella fruizione di un pezzo musicale.
Innazi alla ricchezza e alla difficoltà del materiale presentato in questo numero di FGM, come al solito resto con il rammarico di non avere il tempo e le capacità per applicarmi maggiormente... Pero', credo che già la lettura della Rivista e il semplice ascolto del Cd possano essere istruttivi... oltre che divertenti!