Tony Bacon
The Ultimate Guitar Book,
Knopf 2002, pp.192
Questo è un libro veramente completo sulla chitarra, che farà la gioia degli appassionati, perché offre un'infinità di foto su innumerevoli modelli elettrici ed acustici.
Si inizia con una valida introduzione, che anche attraverso fotografie di strumenti del XVI e XVII secolo, traccia una storia del nostro amato strumento. Si passa poi alla chitarra acustica, che viene letteralmente "vivisezionata", prima di essere esplorata nella sua forma classica e nella sua forma Flat-Top, così come venne genialmente "inventata" dalla Famiglia Martin. Dopo aver esposto anche la storia di altre gloriose Case americane, tra cui emerge certamente la Gibson, e aver fatto una veloce carrellata su alcuni strumenti europei, il libro si occupa dei primi tentativi di elettrificazione e anche chi, come me, è un grande amante della Chitarra Acustica e un pò disdegna la chitarra elettrica non può non rimanere affascinato, guardando le foto di chitarre quali la Les Paul Log, le prime Gibson elettriche o la BigsBy/Travis, costruita intorno al '47-'48.
Quando poi si passa alle elettriche dal corpo solido, il mio interesse diminuisce un pò, anche se tutte quelle foto di vecchie Telecaster qualche nostalgia me la fanno venire... :-) Che dire poi delle Stratocaster d'annata, o delle Gibson Les Paul? Insomma, in queste pagine c'è solo l'imbarazzo della scelta e ogni chitarra rappresentata è l'occasione per ricordare e ripercorrere i sentieri delle vecchie fantasie adolescenziali...
Particolarmente interessante, poi, è il capitolo sulle chitarre acustiche elettrificate e qui le Gibson la fanno da padrone, spesso con Arch-Top di grande impatto visivo.
Il libro passa poi a considerare i Bassi, per concludere con modelli che hanno la forma della chitarra (più o meno...), ma che di fatto sono sintetizzatori e ciò, lo ammetto, è troppo per me...! :-)
Insomma, questo è un libro che si può certamente "leggere" nel senso tradizionale del termine, ma che forse deve soprattutto essere sfogliato e risfogliato in continuazione, perché le sorprese non cessano mai di colpirci e di farci desiderare di poter suonare, se non addirittura possedere, almeno alcuni di questi straordinari strumenti...