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Neil Rosemberg 
Bluegrass. A History 
University of Illinois Press 1985, pp. 450 
 
 
 
 
 
Neil Rosemberg ha saputo unire la propria esperienza semiprofessionale nel mondo del Bluegrass e la propria preparazione come docente universitario di Folklore, per scrivere quest'opera erudita, ma quasi mai pedante, dedicata alla storia del Bluegrass. 
Dopo una panoramica generale sulla musica Hillbilly e una presentazione dei fratelli Monroe, Rosemberg si occupa di periodi storici precisi, individuati secondo una classificazione molto convincente: 
 
1938-45: la nascita del Bluegrass, con le prime esecuzioni di Bill Monroe e i Blue Grass Boys e la tenacia mostrata da Bill nel ricercare un proprio sound specifico. 
1946-49: il sound inventato da Bill Monroe diventa un genere musicale, con l'acquisizione nei Blue Grass Boys di Lester Flatt e di Earl Scruggs e le prime imitazioni da parte degli Stanley Brothers e di altre band. 
1950-57: il genere inizia non solo ad acquisire precisi connotati, ma viene riconosciuto in quanto tale e per la prima volta "Bluegrass" non è più solo il nome del gruppo di Bill Monroe, ma viene appunto a definire sempre più spesso il nuovo genere musicale.  
1957-60: il Bluegrass rischia una morte precoce, quasi spazzato via da Elvis e dai suoi epigoni. 
1961-65: nuovo ossigeno arriva dal Folk Revival. 
1965-1966: mentre il Folk Revival riceve un colpo mortale dall'Invasione Britannica, iniziano i primi Festival dedicati esclusivamente al Bluegrass. 
1966-74: il fenomeno dei Festival cresce sempre più, però ora risulta difficile stabilire che cosa sia o meno il Bluegrass, in quanto molti gruppi introducono strumenti elettrificati e gli stilemi tradizionali del Bluegrass si contaminano con il Rock e con altri filoni musicali. 
 
Rosemberg si mostra sempre informatissimo su questi periodi storici del Bluegrass e le sue testimonianze dirette risultano particolarmente interessanti. Però, considerate le quasi 500 pagine del volume e la meticolosità dell'indagine, questo libro è consigliabile quasi esclusivamente a un lettore realmente intrippato con il Bluegrass e quindi disposto a entrare in un meandro di personaggi, date ed eventi in cui a volte è facile perdersi.  
A chi, invece, è interessato ad approfondire la vita e l'opera di Bill Monroe, consiglio l'ottima biografia Can't you Hear me Callin'. The Life of Bill Monroe, che si legge come un romanzo. 
 
 
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