Bill Monroe & Doc Watson
Live Duet Recordings 1963-1980
Smitsonian Folkways
Che cosa ci può essere di meglio che ascoltare il Padre del Bluegrass o colui che rappresenta il punto di riferimento obbligatiorio per ogni Flatpicker? Ovvio: ascoltarli entrambi, mentre suonano insieme! :-)
Questo è quanto questo ottimo CD ci permette di fare... Qui troviamo Bill Monroe e Doc Watson in ottima forma e in un momento particolare della propria carriera: infatti Bill, grazie all'intervento di Ralph Rinzler, stava per uscire dall'isolamento in cui il Rock & Roll di Elvis prima e il suo caratteraccio durante l'avvio del Folk Revival poi l'avevano relegato, mentre Doc iniziava a uscire dall'ombra di Clarence Ashley e a brillare di luce propria.
I 17 brani proposti sono stati tutti registrati dal vivo tra il 1963 e il '66, con l'eccezione dell'ultimo, registrato alla Casa Bianca nell'8o, durante un barbecue organizzato dal Presidente Carter. Per stessa ammissione dei due artisti, non vi fu mai l'opportunità di provare a lungo i vari pezzi, ma nonostante ciò le esecuzioni sono sempre di ottimo livello, perché si avverte chiaramente che sia Bill sia Doc conoscono alla perfezione i brani in cui si cimentano e hanno una tale padronanza generale nella Musica Popolare Americana da saper cogliere perfettamente l'avvio, il ritmo e le sfumature di ciascun loro intervento.
Si inizia con alcuni brani dei Monroe Brothers registrati nel '36 (le celeberrime Foggy Mountain Top e What will you Give in Exchange for your Soul?), che Doc aveva imparato direttamente dalle incisioni originali, per poi passare a una serie di brani quali Banks of the Ohio o What does the Deep Sea Say? che, seppur oramai ascoltate in infinite versioni, risultano sempre fresche ed originali.
Come amanti della Chitarra Flatpicking, inoltre, non possiamo non restare esterefatti innanzi a pezzi strumentali quali Soldier's Joy, East Tennesse Blues, Fire on the Mountain, Chicken Reel o Turkey in the Straw, in cui il grande Doc offre il meglio di sé, alternandosi e dialogando con il mandolino di Bill. Come già detto altre volte in queste mie segnalazioni, ciò che ancor di più colpisce in queste esecuzioni è che allora nel Bluegrass la chitarra aveva prevalentemente una funzione di accompagnamento e Doc fu di fatto il primo a introdurre ed eseguire trascrizioni di Fiddle Tunes, quindi in queste registrazioni ci troviamo innanzi non solo a un ottimo esecutore, ma addirittura a un innovatore, che ha dato la propria impronta a tutti i chitarristi Bluegrass successivi.
In questo CD, anche il canto è di ottimo livello. Si avverte chiaramente che il giovane Doc si era formato sui vecchi '78 giri dei Monroe Brothers e ora non ha certo difficoltà a prendere le parti che un tempo furono di Charlie o ad armonizzarsi con Bill, la cui musica dimostra di conoscere alla perfezione.
Insomma, alla fine di questo CD vi è un solo rammarico: che questi due giganti della Roots Music abbiano avuto solo così poche possibilità per suonare insieme...