Bill Monroe
The Music of Bill Monroe from 1936 to 1994
MCA
Bill Monroe viene solitamente definito “Il Padre del Bluegrass” e la definizione è certamente giustificata, soprattutto tenendo conto del fatto che questo genere musicale prende il nome proprio dal suo storico gruppo dei Blue Grass Boys. E’ questo, forse, uno dei pochi casi in cui un genere musicale di nuova creazione viene spontaneamente denominato da altri musicisti, dagli addetti ai lavori e dagli appassionati in un modo che tanto platealmente lo ricollega ai suoi pionieri.
Bill Monroe non aveva certo un carattere facile e il continuo alternarsi di musicisti nei suoi Blue Grass Boys certamente lo testimonia… però da lui si sono fatte le ossa in pratica *tutti* gli artisti che hanno costruito la storia di questo genere e ciascuno di essi ha riconosciuto il genio del Grande Bill, la sua serietà professionale e la sua determinazione nel ricercare un sound originale, in cui tuttavia si fondessero le tradizioni della Musica Hillbilly e del Blues.
Questa ottima confezione di 4 CD raccoglie una panoramica esaustiva della carriera di Bill Monroe e rappresenta un “must” per qualsiasi appassionato di Bluegrass che non voglia o non possa acquistare la monumentale opera che la Bear Family gli ha dedicato.
In questa raccolta vengono proposti 98 pezzi, che spaziano dalle prime incisioni del ’36 di Bill con il fratello Charlie, sino agli ultimi lavori del ’94, poco prima della malattia e della morte, che posero fine a una lunghissima carriera. Ascoltare questi pezzi significa ripercorrere tutta la storia della Musica Popolare Americana del secolo scorso, in versioni che mai sono venute meno a una coerenza musicale e a un’onestà intellettuale eccezionali. Ad esempio, Bill Monroe non cambiò o annacquò il proprio genere nemmeno quando -con l’irruzione sulla scena musicale di Elvis e del Rock and Roll- le sue quotazioni precipitarono paurosamente…
Allo stesso modo, con l’avvento del Folk Revival, Bill non contaminò il proprio genere con facili scappatoie musicali e ideologiche -come ad esempio fecero Lester Flatt e Earl Scruggs- e questo certamente contribuì a ritardare la sua “riscoperta”, ma nello stesso tempo gli permise negli anni successivi di godere di un successo non effimero, in quanto appunto basato su quella coerenza che contraddistinse la sua vita artistica.
Insomma, nel caso non si fosse capito, io sono un fan di Bill Monroe -sia come musicista, sia come uomo- e non trovo mai monotono il suo lavoro. Proprio per questo motivo, vi consiglio questa ottima raccolta. Inoltre, la confezione dei quattro CD è estremamente elegante, così come le note sono approfondite e le illustrazioni interessanti. Tutto ciò colloca questa preziosa raccolta in un posto privilegiato della mia stanza, sempre pronta per essere ascoltata, consultata o anche solo sfogliata.