Steve Kaufman & Robin Kessinger
The Star of the County Down
Sleeeping Bear
Mentre stavo guidando verso il mare, all'inizio di queste vacanze pasquali, ho messo questo CD di Steve Kaufman e Robin Kessinger, per non tediare mia moglie con gli Skillet Lickers o un Blind Lemon del '28 che, sia detto tra di noi, possono essere sopportati a lungo solo se si è veramente appassionati della Musica delle Radici... :-)
Mi sembrava che le scoppiettanti chitarre dei Flatpicker vincitori del Concorso di Winfield avrebbero potuto rendere più dolci i tornanti dei Giovi e invece... giunti verso il decimo pezzo non ne potevo proprio più e ho cambiato CD. A quel punto mia moglie, che pur a volte nella sopportazione dei miei gusti musicali è veramente stoica, ha tirato un sospiro di sollievo e ha sussurrato: "Sai, stavo per chiedertelo io..."
Che cosa c'è che non funziona in questo CD? Niente e tutto allo stesso tempo. Infatti, le esecuzioni sono perfette e quasi sempre il metronomo gira a mille, dando il ritmo a una gragnuola di note duecentocinquantaseiesimi... :-) Questo, però, è anche il limite del CD e di questo tipo di interpretazioni: sono fredde, calcolate, costruite a tavolino per stupire...
Ascoltandole, non posso non pensare a ciò che disse Norman Blake, all'inizio di un suo Workshop, tra l'altro proprio all'interno di un Kamp di Kaufman: "Ora cercherò di insegnarvi a suonare lentamente..." Con grande gioia dei partecipanti, che già meditavano di bruciare le proprie chitarre...
Comunque, nel CD ci sono 17 pezzi, tutti strumentali e tutti eseguiti con grande abilità da Steve e Robin, che si dividono perfettamente i ruoli nel dare il meglio di sé per "picchiar duro" sulle orecchie dell'ascoltatore, tramortirlo e strappargli alla fine un esausto "Ma come siete bravi..."
Però, lo stesso ascoltatore sarà molto probabilmente incapace di ricordare -e soprattutto di amare... -anche solo uno di questi pezzi e correrà a rigenerarsi con un bel Blake & Rice...