2.1) QUERO - PRIMA PARTE



Se in una carta geografica si traccia un cerchio di due chilometri di raggio con centro nel capoluogo di Quero, si delimita un territorio, posto a cavallo del Piave, che comprende quattro piccoli comuni: Quero ed Alano di Piave in destra del fiume, ed in sinistra, Segusino e Vas. Lungo la sponda destra del corso d'acqua corre la ferrovia Padova-Calalzo con due stazioni, delle quali quella più a nord chiamata Quero-Vas è usata solo da Vas e da una piccola parte di Quero mentre l'altra, chiamata Alano-Fener-Valdobbiadene e sita a due Km da Quero verso sud, serve normalmente il restante territorio.

Mappa QueroCartina di Quero e dintorni (cliccare qui : per muoversi sulla carta o per ingrandirla usare i comandi in alto a sinistra della cartina)

Quero è un paesino di circa 2000 abitanti sito in posizione collinare, all'estremità sud della Provincia di Belluno che, durante la prima guerra mondiale, è stato completamente distrutto. Al momento di deciderne la ricostruzione si è avuto l'intelligenza ed il coraggio di rivoluzionare totalmente l'assetto riuscendo a dare una disposizione delle vie, degli edifici e più in generale un ordine urbanistico complessivo di elevata qualità. Tracciare quì la breve cronistoria della ricomposizione del paese avvenuta nel dopoguerra del primo conflitto mondiale può aiutare a capire l'intraprendenza, la passione e la voglia di fare dei queresi di una volta e di conseguenza, degli odierni personaggi principali che, loro diretti discendenti e beneficiari, costituiscono l'ossatura del presente racconto.


Treno a Quero Vas

Il vecchio treno a vapore proveniente da Feltre stà per arrivare alla stazione di Quero-Vas. Il castello che si vede è uno dei monumenti più rappresentativi del paese.

Castelnuovo ante prima guerra mondiale

Castelnuovo ante prima guerra mondiale. Notare la portata del fiume Piave confrontandola con quella della foto precedente

Quero Vas

La stazione di Quero-Vas negli anni 20. Notare il ponte sul Piave poi distrutto dall'alluvione del 1966

Stazione di Fener anni 60

La stazione di Fener anni 60. (ex archivio materiale storico FS; collezione Enrico Bassi, per gentile concessione)

Alluvione 1966 a Castenuovo

Castelnuovo subito dopo l'alluvione del 1966

Nella planimetria e nella foto aerea allegate sono schematicamente indicate la situazione antecedente e quella successiva al primo conflitto mondiale. Si può notare la differenza e capire quali enormi difficoltà si siano affrontate e risolte, prima fra tutti quella inerente la riconfinazione delle proprietà private e pubbliche resa necessaria dal nuovo assetto. Nello svolgimento del difficile compito non si è certo lesinato nell'ampliare e raddrizzare le strade né di aggiungerne, quando necessario, di nuove. In pratica le uniche due vie che sono rimaste le stesse di prima sono Via Garibaldi e M. Cornella. Le vie Indipendenza e Nazionale hanno subito radicale trasformazione nel mentre le Vie Roma, Rimembranze, Forcellini, Dante, Cavour e XXXI Ottobre sono tutte costruite ex novo.
Tra queste ultime mi piace citarne una che contribuisce notevolmente alla composizione della regolare maglia viaria del capoluogo: Via Rimembranze. Tale strada è costituita da un grande terrapieno realizzato ex novo sbancando la sommità di un colle che si trovava sulla sinistra in fondo al rettifilo per chi scende la Via Nazionale, trasportando e sistemando, con i limitati mezzi di allora, tutto il materiale fino a realizzare il rilevato tutt'ora esistente. Nel contempo, con lo spianamento del colle, si è ricavato un grande terrazzo sul quale trova posto una bella casa con ampio cortile-giardino.
Si può farsi un'idea del lavoro compiuto osservando l'allegata vecchia stampa di Via Carniello, attualmente Via Nazionale, dove è raffigurata una parte di detto colle.


Vecchia Planimetria Quero

Planimetria catastale del capoluogo di Quero ante prima guerra mondiale con sovrapposto il tracciato delle nuove vie e piazze.

Si notino le vie create ex novo e la Piazza Marconi ricavata dalla vecchia Piazza Maggiore già di forma triangolare

 

.Foto aerea Quero distruttoFoto aerea Quero con strade nuove

Foto aerea di Quero bombardata dalla prima guerra mondiale e stessa foto con sovrapposizione del tracciato delle attuali strade

 

Quadro Via Carniello

Una vecchia stampa di Via Carniello che ora, rettificata ed allargata, è diventata Via Nazionale. Sullo sfondo si intravede la triangolare Piazza Forcellini con il portico ad arco ed il caffè "La Torretta" (vedi anche foto più avanti)

Il monte Cornella è privo delle cave di pietra che saranno aperte solo dopo la prima guerra mondiale per ricostruire Quero.

Si noti sulla destra in basso il colle che sarà spianato per ricavare il materiale neccessario per costruire il rilevato di Via Rimembranze

 

Foto Via Carniello

La Via Carniello, ora Via Nazionale, ante prima guerra mondiale. Notare l'edificio sulla sinistra, uno dei pochi rimasti inalterati ed oggi Tabaccheria.

Gli edifici sulla destra, colpiti dalle bombe durante la guerra, saranno poi completamente demoliti per rettificare la strada.

 

Foto Piazza E. Forcellini

La triangolare Piazza Egidio Forcellini com'era ante prima guerra mondiale. Ampliata e regolarizzata divemterà l'attuale Piazza Marconi.

Piazza E. Forcellini

Un'altra immagine della Piazza Egidio Forcellini com'era ante prima guerra mondiale.

L'edificio sulla sinistra è l'attuale Caserma Carabinieri: subito dopo si vede l'inizio della Via Garibaldi
Foto del Credito Veneto

A Quero esisteva Il "Credito Veneto" una Banca che ne ha finanziato la ricostruzione nel dopoguerra 1918 e che aveva sede in P. Marconi nell attuale Caserma Carabinieri. Nella foto sono ritratti i capifamiglia con Mons Ferrazzi al centro

Foto Via Roma

La Via Roma ante seconda guerra mondiale


Chi trascorre nella quotidianità la propria vita a Quero e ancor più chi vi passa brevi periodi, non si rende nemmeno conto di quell'autentico prodigio che stò qui tentando di documentare e che, per gli eccezionali risultati, meriterebbe sicuramente adeguati riconoscimenti. Non mi risulta infatti siano nominati tra i documenti ufficiali, nella stampa divulgativa ed in quella storica i nomi degli artefici di tanto ordine e razionalità e, tra tutti, degli ideatori e delle autorità comunali di allora che si sono battuti per realizzarlo. Io credo che la loro riscoperta sarebbe veramente doverosa così come sarebbe bene intitolare ad essi qualcuna delle nuove vie di Quero.
Un personaggio che vi ha efficacemente contribuito, che io ho avuto modo di conoscere e che figura in molte delle vecchie foto della ricostruzione di Quero che sono allegate, è Luigi F (la lettera F, iniziale del cognome, serve per distinguerlo da altri Luigi che appariranno più avanti). Abitava in una splendida casa posta sulla via che conduce al Mulino Furlan, circondato da una bella campagna di cui la sua famiglia ha sempre avuto ed ha tuttora una grande cura. In una delle foto annesse è raffigurato il portale di accesso alla proprietà, recentemente restaurato dal nipote di Luigi che ne porta lo stesso nome e che lo ha riportato all'antico ed oggi ancora più apprezzato splendore.


 

Arco Fontanelle

L'accesso alla casa colonica di Luigi F. dopo i restauri

P. Forcellini

Piazza E. Forcellini ora P. Marconi nell 1919

 

P. Forcellini

Un'altra immagine di Piazza Forcellini nel 1919

Via Indipendenza nel 1919

Via Indipendenza nel 1919

Piazza Chiesa ante prima guerra

La Chiesa di Quero e la Piazza ante prima guerra mondiale

Chiesa di Quero ante guerra mondiale

Un'altra immagine della Chiesa di Quero e della Piazza ante prima guerra mondiale

Piazza Chiesa nel 1919

Piazza Chiesa di Quero nel nel 1919

Festa Vittoria nel 1919

Reduci ed ex combattenti di Quero festeggiano la Vittoria. Anno 1919 (clicca sopra per ingrandire)

 

Foto Cava M. Cornella

La cava aperta sul Monte Cornella per ricavare il materiale necessario per la ricostruzione di Quero.

Il personaggio a sinistra è Luigi F. responsabile del cantiere (clicca sopra per ingrandire)

Piazza Chiesa ante prima guerra

la Chiesa di Quero appena ricostruita

 

Canonica ricostruita

La canonica di Quero appena ricostruita

Benedizione Campane Quero

La benedizione delle campane da parte di Mons. Ferrazzi

Montaggio campane Campanile Quero

Il montaggio delle campane nel campanile di Quero

Mons. Innocente Ferrazzi

Monsignor Innocente Ferrazzi arciprete di Quero al tempo della sua ricostruzione.

Nella foto tiene per mano suo nipote Gigi, futuro sindaco di Quero

Riunione Sacerdoti della Vicaria

Mons. Don Innocente Ferrazzi ad una riunione di tutti i sacerdoti della vicaria. Alla Guida di una delle due carrette c'è Galdo da Schievenin

Casa in costruzione 1919

Una casa di ViaRoma in corso di ricostruzione a Quero nel 1919. Lo scatto di una foto era allora un avvenimento eccezionale al quale partecipavano tutti.

Notare il piano inclinato che, non esistendo gru o montacarichi, costituiva il mezzo per innalzare i materiali con la carriola.

(Clicca sopra per ingrandire e vedere da vicino i volti dei personaggi fotografati)

Casa Via Roma allo stato attuale

La casa di cui alla foto precedente, allo stato attuale

 

Foto Via Indipendenza

Il cantiere di ricostruzione della Via Indipendenza. Notare il camion a ruote piene (clicca sopra per ingrandire)

Il ragazzino lavoratore ha le scarpe con i chiodi (clicca sopra per ingrandire)

 

Foto Via Garibaldi

La Via Garibaldi appena ricostruita. Il personaggio a sinistra con cravatta è Luigi F. responsabile del cantiere (clicca sopra per ingrandire)

 

Foto Albergo al Sole

L'albergo Al Sole in fase di ricostruzione nel 1929 allora di proprietà di mio nonno.

Sulla sinistra Luigi F, responsabile di cantiere (clicca sopra per ingrandire)

 

Foto famiglia del nonno

La famiglia di mio nonno, anno 1928 nel cortile dell'Albergo al Sole. I miei genitori sono in alto al centro (clicca sopra per ingrandire).

Il bambino in piedi sulla sedia è mio cugino Franco che diventerà Sindaco di Quero e titolare della farmacia di Quero e della ditta Farmaceutica Vermont di Quero

 

Ricostruzione Villa Forcellini

La ricostruzione della Villa Forcellin i vicino alla Chiesa di Quero

Villa Forcellini anni 20

La villa Forcellini negli anni 20

continua

torna all'indice 1