2.4) LA CONOSCENZA
La vita di ognuno di noi deve basarsi
sulla conoscenza il più ampia possibile in tutti i campi
dello scibile. In tal senso svolgono un grande ruolo la curiosità
personale, la passione di apprendimento ma anche le occasioni
che si presentano per poter ampliare il proprio bagaglio culturale.
Quelle offerte dai piccoli paesi come Quero, nel periodo anteguerra
qui in esame, riguardavano soltanto le tradizioni della vita contadina,
sempre molto importanti ma troppo restrittive. Sarà il
dopoguerra che, come meglio spiegato più avanti, si rivelerà
come un periodo importantissimo, essenziale per la straordinaria
apertura d'orizzonte che ci presenterà instillando nei
nostri animi la netta senzazione del progresso prepotentemente
in arrivo ed il desiderio di conoscenza in molti campi come quello
scolastico, quello delle attività lavorative e sportive,
della cultura generale, ecc., conoscenza necessaria perché
anche noi, abitanti di un piccolo paese di montagna privo di tutto,
potessimo entrare a far parte attiva del nuovo modo di vivere.
Le possibilità di apprendimento aumenteranno con progressione
geometrica in tutti gli anni seguenti fino a giungere all'epoca
attuale in cui, a fronte dei molti lati positivi, non si può
negarne un aspetto deteriore soprattutto per la insana frenesia
di successi effimeri che i moderni mezzi di diffusione della conoscenza,
come la stampa e sopratutto la televisione, instillano nella gioventù
e che li porta spesso alla completa rovina.
E' evidente il contrasto tra questo modo di vivere e quello dei
tempi andati in cui erano le cose semplici a riempire positivamente
la vita di tutti.