Ad un certo punto si rifugiarono a Quero
molti ebrei che vi cercavano scampo dall'odio razzista che li
perseguitava. C'erano numerosi ragazzi con i quali noi giovani
avevamo stretto amicizia e preso diretta conoscenza della tragica
situazione in cui versavano queste famiglie che poco tempo prima
potevano godere di un notevole benessere per trovarsi poi privi
di tutto e soprattutto braccati dai tedeschi. Molto tempo dopo
venimmo a sapere che erano stati tutti internati in Germania seguendo
la tragica sequela di orrori di tanti altri ebrei. Ho ancora delle
foto che mi ritraggono abbracciato con ragazzi ebrei con i quali
era un piacere dividere i nostri giochi ma dei quali ancora oggi
non so se sono scampati all'eccidio.
