| ::MA I CATTIVI NON ERANO I CAOTICI . |
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Di Luke Von Riccenberg Dura batosta subita dalla Lucus Slave nella finale con i Grudgebearers. Nessuno alla vigilia avrebbe potuto prevedere una differenza così marcata tra i nani e i caotici ma evidentemente il potere economico anche in Blood Bowl ormai ha assunto un'importanza decisiva, infatti proprio attingendo alle loro cospicue casse i nani hanno potuto presentare nella finale due campioni di razza che hanno saputo fare la differenza.
DISONORE ? Grandi polemiche nel profondo nord dopo la poco onorevole, secondo molti,
ritirata nella finale contro i nani, l'unica cosa certa è che a
dispetto di quello che pensavano molti l'allenatore degli Slaves, Voldmar
Bighand è ancora al proprio posto, e proprio lui che ci racconta
le ore immediatamente successive alla finale. "Lo so la mia è stata una scelta coraggiosa e magari anche impopolare visto quello che rappresentiamo per la CUBBA. Ma oggi una volta consigliatomi con un "emissario" del nord posso dire che la mia è una scelta condivisa anche a livello religioso, altrimenti non sarei qui a parlarvi. La polemica per l'uso sconsiderato di giocatori freebooters è
destinata a durare ancora, ma al momento voci di corridoio non ufficiali
sembrano dare ragione agli Slaves e nel prossimo campionato si effettueranno
controlli più rigidi: solo i giocatori regolarmente iscritti alla
CUBBA e muniti delle necessarie autorizzazioni potranno scendere in campo. |