
Circuito basato sulla variazione del "duty-cicle" di un onda quadra. Se colleghiamo una tensione ad un commutatore elettronico che provvede ad interromperla ciclicamente, otterremo in uscita una tensione minore il cui valore risulta proporzionale al rapporto che esiste tra tempo di durata e quello di pausa. Es.: Se all'ingresso del circuito di commutazione applico una tensione di 20 V e provvedo a lasciarla passare tramite il commutatore per un tempo pari ad un 50%, in uscita preleverò una tensione efficace calcolabile con la formula: Vout = (Vcc x tc) :100 Vout= Volt uscita Vcc= Volt alimentazione tc= tempo di chiusura Avremo una tensione di (20x50):100= 10V
Con un "douty-cicle" del 50%, perciò, avrò in uscita una tensione pari alla metà di quella di ingresso.
L'uscita di questo commutatore, un comune NE555, va a pilotare un MOSFET di potenza che mi permetterà di prelevare tensioni variabili, tramite apposito potenziometro, con correnti che potranno superare i 6-7 A dissipando pochissimo calore. Il circuito è protetto contro le extratensioni generate da carichi induttivi (tipo motorini elettrici) tramite una rete di diodi e condensatore |