
DESCRIZIONELo scopo del circuito è di far viaggiare un convoglio su una linea e di invertire la direzione di marcia quando questo abbia raggiunto una delle stazioni di fermata. Il circuito utilizza dei sensori di posizione di tipo "ottico" da sistemare lungo il tracciato interessato. L'utilizzo dei sensori "ottici" permette di intervenire su di un tracciato già realizzato senza ulteriori sezionamenti; i sensori sono di dimensioni contenute e permettono di essere occultati opportunamente. Il circuito è provvisto di un suo sistema d’accelerazione e frenata "graduale" e impostabile a piacimento: questo permette al convoglio di partire dalla stazione e frenare per l'entrata in stazione in maniera dolce e progressiva imitando al vero i locomotori. La velocità massima del convoglio e regolabile per mezzo di un apposito potenziometro; il valore massimo dipende dalla tensione di funzionamento del circuito: a 16Volt la massima tensione fornibile alle rotaie è di circa 11.5 Volt. A 12 Volt la tensione si attesta a circa 8 Volt. Si potrà quindi calcolare l'esatta velocità in scala del proprio locomotore apportando le regolazioni di velocità massima e di distanza di frenata. (l'inerzia propria del modello influirà sulla velocità e distanza di frenata). Il circuito è provvisto di due timer separati per regolare il tempo d’attesa del treno in ognuna delle due stazioni (EST-OVEST). I tempi variano da circa 8 sec. A circa 5 min. La massima corrente fornibile alle rotaie è di circa 1A, ma dotando il circuito di una buona aerazione la corrente può salire a circa 2A. Eventualmente posizionare il Transistor di potenza all'esterno del contenitore. Il circuito provvede a visualizzare per mezzo di appositi led: (vedi figura) La direzione di marcia del convoglio. Quale timer di attesa è attivo. L'attivazione del relè di inversione. L'eventuale cortocircuito sulle rotaie. FUNZIONAMENTO DI BASE
POSIZIONAMENTO DEI SENSORI
Nel collegare i sensori si devono tenere in considerazione alcuni fattori: Ogni locomotore ha una sua inerzia diversa da ogni altro. Questo è da tener presente in quanto la velocità massima raggiunta, la lentezza nella partenza e la lunghezza dello spazio di frenata possono influire sul realismo che si vuole ottenere. Ho testato il circuito con un mio locomotore di fascia bassa il quale presenta una motorizzazione poco efficace. Settando il freno (trimmer R29) al minimo: frenata brusca, ho ottenuto un’immediata fermata del treno, non appena questo ha coperto il sensore “BRAKE”. Un treno con motorizzazione diversa potrebbe continuare a viaggiare per qualche centimetro oltre il sensore anche in assenza di tensione sulle rotaie. E’ consigliabile quindi posizionare il sensore di frenata in modo tale da lasciare l’eventuale spazio per la fermata. La stessa cosa si può dire per il trimmer di accelerazione (R28). Anche la posizione dei sensori alle due stazioni va verificata e, probabilmente potrebbe essere diversa, in quanto non tutti i motori viaggiano nella stessa maniera invertendo la marcia. All’accensione verificare che il treno copra uno dei sensori di stazione (EST o OVEST) per il corretto settaggio iniziale. Tensione massima di alimentazione : 16Vcc – Attenzione Il circuito non ha nessuna protezione contro le inversioni di polarità di alimentazione. La scheda misura : 10x16 cm. La corrente supportata dai contatti del relè è di 2A N.B. Il circuito di ingresso dei sensori prevede dei condensatori per eliminare gli eventuali disturbi captati dai terminali. Nel caso questi non siano sufficienti provvedere a: Collegare i sensori avendo cura di utilizzare del cavetto schermato o attorcigliare in alternativa le coppie di fili (data la loro lunghezza); eventualmente inserire una resistenza di 1K (fornita a parte) tra il terminale del sensore e il connettore di ingresso; vedi figura nei fogli applicativi. |