BEVONO LINFA LE RADICI di IDA CECCHI di Barberino di Mugello (FI) Le radici sono adagiate sul fondo e bevono linfa antica di vita. Era il vento a rincorrere l'infanzia sui viottoli di meraviglia, sciolti i capelli al sorriso delle lucciole la bocca aperta ad ingoiare il sole. I giorni erano solo primavere e quando di rosso si macchiava il trifoglio e l'oro copriva le colline palpiti di sogni tagliavano la pelle come falce le spighe. Pulsava in mano il profumo della terra e parlava di fieno e di uva fragola di ulivi nodosi tra le pietre come i volti della gente. E il muro bianco della casa attendeva il guaire del cane che al calare dei tramonti fioriva il ritorno del padre. Succhiano linfa le radici e portano ricchezza di papaveri e di stelle. Nell'autunno che piano giunge fra le mani perle dolci di giorni e in fondo agli occhi malinconia.