IL CASOLARE DELLE MIMOSE di CARLO DI GIFICO di GENOVA Penso delle mimose al casolare, solingo sul sentiero del ricordo, e pių lo penso e pių mi fa sognare, ritto sul picco stabile del bordo. Il chiocchiolar del merlo ascolto e il tordo. Era febbraio, quasi primavera. Spettinata dal vento in dolce accordo lė la mimosa crogiola leggera e in un amplesso di letizia vera, un cielo azzurro occhieggia affascinato, sopra un paesaggio tinto di chimera, avvolto in un silenzio imperturbato. Spalanco il cuore a tutto il mio passato, lungi dalla risacca del mio mare, sospendo i conti di chi ha avuto e dato e rinascendo torno a veleggiare.