SEI LA LUNA DELLE MIE SERE di GIANCARLO ANGELINI di GENOVA Dai tuoi vestiti neri sbocciano fiori colorati mentre stai ritmando tam tam sulla pelle e dentro l’anima. Si alza il vento degli affanni che fa impazzire la tua gonna e volare i giorni. Attraverso stregati anagrammi di parole riesci a comprendere frasi che ci uniscono nella musica della notte come il ripetersi monotono e lento di una preghiera musulmana. La vita approda in una spiaggia macchiata dal sole dove granchi, rossi come la tinta sulle tue labbra, tracciano indecifrabili note di antichi canti di fuoco. Sappiamo di balli lontani sotto vecchie lanterne, di giorni nascosti dalla memoria ai più sbiadita. Sappiamo di noi sorpresi ad incorniciare momenti che scorrono come diapositive sfuocate davanti ai tuoi occhi curiosi. Simili a fari in mezzo al mare facciamo segnali d’incanto a questo cielo che non ci lascia dormire perché pieno di luci e speranze. All’alba ti attendo nel fumo di un bar per contare le ultime stelle mentre il sole, lentamente, leva in volo i nostri sogni prelevandoli da favole mai narrate. Sei la luna delle mie sere, l’amore delle mie notti. Sei il risveglio dei miei giorni.